La gioia di ritrovarsi

(UnoScacchista)
La foto che vi mostro non ha niente a che vedere con gli scacchi. Quelli che vedete sono due fratellini guatemaltechi che si sono appena ritrovati dopo essersi persi nelle ceneri prodotte dall’eruzione del Vulcano del Fuego avvenuta il 3 Giugno. Anche se su scala minore, gli effetti dell’eruzione sono stati tragicamente simili a quella di Pompei (79 d.C.) e al momento in cui scrivo i dati ufficiali parlano di 110 vittime e 197 dispersi.

In quella che deve essere stata una esperienza indescrivibile, il vulcano ha “generato colonne di ceneri e gas alte fino a 3-4 chilometri e flussi piroclastici (una miscela di gas e materiale vulcanico) che, sotto forma di una nube ardente con temperature di almeno 700 gradi, hanno trascinato tutto quello che hanno incontrato, dagli alberi alle rocce. Probabilmente questo flusso ha raggiunto velocità superiori ai 100 chilometri all’ora“. (riassunto dalla dichiarazione all’ANSA del vulcanologo Piergiorgio Scarlato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).

Dal New York Times [Fonti: Copernicus EMS (ricaduta delle ceneri e flusso piroclastico), OpenStreetMap (aree abitate e strade), Google] – Nota: I dati possono essere incompleti

Gli abitanti dei villaggi colpiti sono stati colti di sorpresa, sia dalla velocità della nube sia dalla imprevista violenza dell’eruzione: il vulcano è infatti noto per la sua regolare attività ed è frequente lo svolgersi di piccole eruzioni con le quali i locali sono da tempo abituati a convivere.

Ecco, in questa situazione che si può ben definire infernale, i due fratellini sono riusciti a fuggire e ad evitare il peggio, ma non a restare insieme. Una volta esaurita la ricaduta delle ceneri, sono iniziate le operazioni di soccorso e… niente: questa foto, tra le tante brutte notizie, ha portato un momento di commozione e di felicità.

E mi fa piacere condividere con voi la gioia che traspare da questa foto. La vita va avanti.

One thought on “La gioia di ritrovarsi

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  1. Non so esprimere con le parole la gioia che vedo nel sorriso dei due bimbi, nella felicità di ritrovarsi dopo aver creduto di essersi persi per sempre! Semplicemente non ci sono parole, ma sensazioni e sentimenti. Grazie per aver pubblicato questo post e per la sensibilità dimostrata da UnoScacchista!

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