Quel matto di Topatsius

(Topatsius)
”UnoScacchista” e Riccardo mi hanno chiesto di mostrare un tracollo mio personale e non soltanto e sempre quelli degli altri. Ma che ci posso fare se io non ho mai commesso in vita mia sviste da due punti interrogativi? E se le ho commesse, le ho dimenticate tutte. E se qualcuna non l’ho dimenticata, e che lo dico a voi? Quindi replico all’amico “UnoScacchista” e a Riccardo: “provate prima a pubblicarmi una mia bella miniatura e poi vedremo se ricordo qualcosa”.

Hanno ceduto. Ecco pertanto la combinazione che giocai a Caracas nel 1959: partita Topatsius-Biava, torneo “Alexandre Bóveda”.

Nella posizione del diagramma alla mia 16.Cd5 il nero ha illusoriamente appena replicato con 16. … Db6-b4. Lui non sa che Topatsius non è abbastanza pollo da non vedere che a 17.Dxb4 cxb4 18.Cxb4 seguirebbe 18. … a5 e poi 19. … Txc2. E che è abbastanza sveglio, nonostante la “bandierina”, già come sempre alzata, da intuire che qui si vince con 17.Cdf6+.

Il Nero deve prenderlo, questo Cavallo, perché a 17. … Rf7 seguirebbe 18.Cg5+ Rf8 (forzata) 19.Dxe6 Tb8 20.Cfxh7+ Txh7 21.Cxh7+ Re8 22.Axh6 e vedo il matto in g8.

Perciò: 17. … Axf6 18.Cd6+ 1-0, perché Topatsius matta o guadagna materiale:

  • se 18. … exd6 19.Dxe6+
  • se 18. … Rd8 19.Cxc8 Txc8 20.Dxe6+ e poi 21. Axh6
  • se 18. … Rf8 19. Axh6+ Rg8 20.Dxe6 matto

Buona giornata!

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