Il “Trattato generale di scacchi” di Roberto Grau

(Riccardo M.)
Noi di UnoScacchista amiamo le librerie, i libri e in particolare i libri di scacchi. Partiamo dalle librerie, e da una notizia spiacevole. A Roma il 7 di ottobre è crollato, a causa di infiltrazioni di acqua piovana, il controsoffitto della storica “Libreria Gremese”, l’ultima storica libreria del vecchio centro della città. Per fortuna era domenica, almeno non si sono registrati danni alle persone.

Facciamo nostro questo appello di Gianni Gremese, fondatore dell’omonima casa editrice:

Nonostante il Comune di Roma, proprietario delle mura, già nel 2017 sia stato condannato ai lavori di copertura del terrazzo sovrastante, nulla è stato ricostruito e nessuna manutenzione è stata fatta. La libreria è ora in ginocchio, con i suoi libri a terra, bagnati e sporchi, con il locale pericolante e inagibile, chiuso fino a nuovo ordine dai Vigili del Fuoco. Tremiamo ora all’idea di quanto ci vorrà perché il Comune, quello stesso Comune al quale in una città normale dovrebbe essere invece demandata la tutela della Cultura, si adoperi per il ripristino e la sicurezza dei locali”.

Pare che a questo appello il Comune, trascorse tre settimane, al momento in cui scriviamo (29 ottobre) non abbia ancora risposto, Gianni Gremese non è stato ancora contattato da nessuno. E’ nel frattempo partita una petizione, che alla stessa data aveva raggiunto le 18.000 firme.

Non ci resta che sperare …


E parliamo ora di libri, anzi di un libro di scacchi, per la precisione del Tratado general de ajedrez”, del M.I. Roberto Grau (1900-1944, “il padre dello scacchismo argentino”), opera conosciutissima in Sud America e fondamentale fra tutte quelle pubblicate in lingua spagnola.

La notizia di una sua traduzione italiana ci giunge dal mensile “Torre & Cavallo” e dal sito della “Società Scacchistica Esteban Canal Cocquio”, e da quest’ultimo per intero la vogliamo riportare:  

“Siamo lieti di annunciare che il lavoro di traduzione di Francesco Mondini, fondatore e storico Presidente del nostro circolo, del “Trattato generale” di Roberto Grau (inedito in italiano) abbia iniziato a vedere la luce nel numero di ottobre 2018 di Torre&Cavallo!

La prima pagina della prima puntata, viene messa a disposizione gratuitamente al seguente link: http://canalscacchi.it/wp-content/uploads/2018/10/Grau_Mondini_1a_parte.pdf

Nei prossimi mesi saranno pubblicate le restanti puntate, riguardanti il volume “La Tattica”. A fine serie sarà possibile acquistare tutte le puntate ad un prezzo promozionale (per maggiori informazioni contattateci scrivendo a info@canalscacchi.it)”

Corriamo allora in edicola ad acquistare i numeri di “Torre & Cavallo”, la storica e bella rivista mensile dell’amico ed ex campione italiano Roberto Messa, oppure prepariamoci a prenotare tutte le puntate contattando direttamente la benemerita  “Società Scacchistica Esteban Canal” di Cocquio.

Per quei pochi che non lo conoscono, Cocquio-Trevisago è un piccolo ma attivo comune della provincia di Varese, posto lungo l’itinerario enogastronomico Strada dei Sapori delle Valli Varesine.

E, dulcis in fundo e per ricollegarci alla nostra introduzione “libresca”, la sede del Circolo si trova proprio in mezzo a tantissimi libri, e cioè presso la Biblioteca Comunale di Cocquio-Trevisago, in Contrada Motto dei Grilli, n.30. “Scacchi e cultura”, insomma, ma scacchi è cultura!

Un’immagine del circolo di Cocquio, tratta dal sito medesimo

A tutti gli appassionati sudamericani e ai nostri lettori piacerà (speriamo) infine sapere che ho scelto di dedicare un articolo al bravissimo maestro Roberto Grau, articolo dal titolo “El ajedrez americano di Roberto Grau”, che verrà pubblicato qui su “UnoScacchista” nei prossimi giorni. Vi aspettiamo numerosi, in libreria, in biblioteca e su queste nostre pagine!

2 thoughts on “Il “Trattato generale di scacchi” di Roberto Grau

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  1. Posto che la traduzione del secondo volume da parte di Francesco Mondini deve essere stata caldeggiata dal MI internazionale Daniel Contin, che del circolo di Cocquio è stato socio e istruttore per molti anni oltre che amico personale di Mondini, scommetterei che i quattro volumi del Grau fossero arrivati a Cocquio già negli anni Cinquanta, proprio nella valigia di Esteban Canal. Infatti non poche partite classiche presentate nel Grau si ritrovano nei libri o negli articoli di Canal, ovviamente completamente ricommentate dal grande maestro italo-peruviano. Per esempio la fantastica Fox-Bauer del 1900 è stata ripresa da Canal per una delle sue lezioni di scacchi pubblicate dalla rivista Fenarete tra il 1962 e 1978 (serie di articoli riportata alla luce da Luca Monti e raccolta nel libro 64 Lezioni di Scacchi).
    In verità credo che siano davvero tante le partite, le combinazioni e i precetti del Grau in seguito ripresi (e nel migliore dei casi riletti in chiave più moderna) da altri autori. Ad ogni modo se i quattro volumi del Grau non sono stati tradotti e pubblicati nemmeno in inglese o in tedesco è a causa delle dimensioni: in tutto sono più di mille pagine!

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