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Vendetta colombiana

(Claudio Sericano)
Amsterdam, 4 settembre 1954
Primo turno eliminatorio delle terze Olimpiadi del dopoguerra. Gruppo 4.
I quattro giovani colombiani si siedono timorosi alla scacchiera. E’ il loro esordio olimpico.
In prima scacchiera c’è  Miguel Cuellar Gacharna, già tre  volte campione nazionale, in seconda Boris De Greiff, in terza il più esperto, il MI Luis Augusto Sanchez, che nell’Interzonale di Saltsjobaden del 1952 si era ben comportato, sconfiggendo Stahlberg e Stoltz, e pattando con Petrosian, Averbakh, Szabo e Pachman. Infine Carmelo Rivera in quarta.

Chi sono i loro avversari? La temibile Ungheria, che schiera due GM e due MI. Cosa succede?

Fonte: Olimpbase.org

Un esordio davvero poco promettente per gli inesperti colombiani. Ma i nostri eroi si riprendono rapidamente, sconfiggendo Belgio e Inghilterra e pareggiando contro la forte Germania Ovest, e arrivando a giocarsi il posto in finale A all’ultimo turno. In finale B giungono sesti (diciottesimi assoluti, quindi, su 26 squadre), un punto dietro all’Italia, contro la quale pareggiano tutte e quattro le partite. Un bilancio positivo, considerando che tutti e quattro i titolari chiudono con una percentuale oltre al 50% dei punti. Con un’unica macchia, quel 0-4 iniziale….


Mosca, 3 settembre 1956

Terzo turno eliminatorio del gruppo 4. La sorte è beffarda, e ancora una volta Ungheria e Colombia finiscono nello stesso girone. I magiari lasciano riposare Barcza, e l’inesperta seconda riserva, tale Portisch… ma schierano Paul Benko, star emergente. I colombiani hanno una quarta scacchiera nuova, ma purtroppo debole (verrà spesso sostituita, e finirà con mezzo punto in cinque incontri).

Il risultato sembra scontato, ma…..

Fonte: Olimpbase.org

Sorpresa! Grazie alla vittoria di De Greiff, e ai due pareggi nelle prime scacchiere, l’incontro termina in parità. L’Ungheria prosegue la sua marchia tranquilla, e alla fine è terza nell’Olimpiade alle spalle di Unione Sovietica e Yugoslavia, mentre la Colombia conferma il diciottesimo posto dell’edizione precedente, con ottime prestazioni delle prime tre scacchiere.


Monaco, 8 ottobre 1958

Ottavo turno eliminatorio del gruppo 3. Sembra proprio che qualcuno si diverta a mettere Ungheria e Colombia assieme nello stesso girone eliminatorio.

Dopo i primi sette turni, l’Ungheria è solamente terza, dietro a Polonia e Argentina, e vede il posto in finale A insidiato da Inghilterra e Germania Est. Sembrano in forma Szabo (3,5/4) e Forintos (4/4), mentre Lajos Portisch, alla prima esperienza da titolare è prudente, e Barcza appare fuori forma, sconfitto addirittura dal libanese. I colombiani in questa edizione sono senza riserve, ed inseriscono come quarto elemento Pedro Martin.

Sembra l’occasione giusta per l’Ungheria di conquistarsi il posto in finale A…..

Fonte: Olimpbase.org

Ed ecco la vendetta colombiana, quattro anni dopo. L’Ungheria viene surclassata, grazie alle vittorie di Cuellar e Martin! I magiari finiscono in finale B, e quindi non potranno difendere il loro terzo posto del 1956. Anche i colombiani giocano la finale B, e questo è devvero divertente, perchè ci sarà un altro Ungheria-Colombia, il quarto in quattro anni.

Vediamo la sconfitta disastrosa (aveva un vantaggio netto in quel momento) e decisiva di Szabo, del girone eliminatorio.

Laszlo Szabo – Miguel Cuellar Gacharna
Olimpiadi 1958, Turno 8° qualificazioni
Monaco di Baviera, 08.10.1958

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Il Bianco ha la vittoria in pugno, con 34.Cxe6 o 34.Tf1. Ma illudendosi di chiudere subito il discorso, gioca la disastrosa 34.Th5??, e dopo 34…Dxf4 35.Dxf4 Txf4, si ritrova con un pezzo in meno ed abbandona dopo poche mosse. Un errore da principiante, da parte del giocatore che era giunto terzo nel torneo dei candidati del 1956.


Monaco, 15 ottobre 1958

Ancora una sfida Colombia-Ungheria. Il nuovo incontro avviene al quinto turno, con l’Ungheria in testa alla finale B, davanti ad un’altra grande esclusa dalla finale A, l’Olanda. La Colombia è a metà classifica. La Colombia sembra esaltarsi contro i magiari, e…

Fonte: Olimpbase.org

Ancora solidissimi i colombiani, impongono un bel pareggio, grazie soprattutto alla ottima performance di Miguel Cuellar, che sconfigge Szabo per la seconda volta in una settimana!  La finale B terminerà con il dominio ungherese, e l’Olanda staccata di due punti e mezzo, mentre al terzo posto ex-aequo Canada e Colombia. Per i sudamericani questo si traduce in uno splendido sedicesimo posto su 36 nazioni partecipanti.

Ecco quello che accadde tra Cuellar e Szabo.

Miguel Cuellar Gacharna – Laszlo Szabo
Olimpiadi 1958, Turno 5° Finale B
Monaco di Baviera, 15.10.1958

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Il maestro colombiano ha appena spinto in f3, e il GM magiaro replica con la aggressiva ma catastrofica 13… Dh3??. Cuellar risponde tranquillamente con 14.O-O-O e dopo 4… Ch7, gioca 15.Cg4!, costringendo Szabo a dare la propria donna. Il nero prolungherà il calvario per una ventina di mosse, prima dell’inevitabile abbandono.


E dopo?

La Colombia non partecipò alle due edizioni olimpiche del 1960 e 1962. In seguito ottenne risultati nel complesso buoni. Incontrò l’Ungheria, dopo oltre 30 anni, con un nuovo pareggio, poi in seguito una sconfitta.
Gli eroi di queste prime tre edizioni olimpiche furono:

Miguel Cuellar Gacharna (1916/85) Maestro internazionale, famoso per aver battuto in occasioni importanti, giocatori del calibro di Korchnoi, Geller, Reshewsky, Szabo, Uhlmann. Nel torneo Interzonale del 1962 rese la vita facile a Bobby Fischer, realizzando 2,5/3 contro i suoi immediati inseguitori Geller, Petrosian e Korchnoi.
Luis Augusto Sanchez (1917/81) Maestro internazionale, sei volte campione nazionale, come già scritto partecipò all’Interzonale del 1951.
Boris De Greiff (1930/2011) Maestro internazionale, partecipò all’interzonale del 1958. Partecipò a nove Olimpiadi vincendo un oro e un argento individuale.

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