(del GM Sergio Mariotti)
Ho visto di recente due partite su YouTube, immaginate in lezioni date dal mostruoso programma Stockfish (Elo 4060!!!): la prima contro Magnus Carlsen, il miglior giocatore umano, e il programma lo ha addirittura schiacciato e poi massacrato; e la seconda con Fabiano Caruana, sempre uno dei migliori al mondo, in cui addirittura il programma si permette di prendere in giro il nostro Fabiano con 1. d4 ♘c6 2. e4 ♘xd4?? 3. ♕xd4 e Caruana ha un pezzo in più, però poi gioca male e subisce il contraccolpo psicologico della presa in giro da parte di Stockfish perdendo alla grande dopo un attacco di pedoni micidiale del computer sul lato di donna.
Bene, cosa si può commentare di questi fatti immaginari, potrebbero essere veri? Si può ben dire che purtroppo ormai gli umani sono a livello inferiore rispetto ai computer, almeno negli scacchi, e che i bei tempi dove la fantasia e l’agonismo la facevano da padroni è finito mestamente e non tornerà più, e che le belle combinazioni e le manovre avvolgenti dei grandi campioni, Capablanca, Alekhine, Tal, Botvinnik, Lasker, non le vedremo più, perché oggi i computer indicano le vie corrette per giocare e non permettono fantasie di sorta e, specialmente per me, devo notare con enorme dispiacere che se avessi iniziato a giocare in tempi recenti, con le mie strampalate aperture e il mio gioco pieno di incertezze posizionali, non sarei diventato forse nemmeno maestro, perché i programmi avrebbero demolito facilmente tutto ciò che giocavo!
Quindi avendo io una grande nostalgia per i tempi passati, per la partita di oggi ne ho scelta una del campionato austriaco giocata alla fine degli anni Settanta, dove la fantasia umana ha il sopravvento, almeno in questo caso, e il nero vince in bellezza con un audace sacrificio di regina!!
Karl Roehrl – Rudolf Palme
Mösern, 1977
Un caro saluto a tutti.
