(Topatsius)
Vincitore del campionato mondiale juniores nel 1957 con un ultraterreno 11 su 11, due volte vincitore assoluto del campionato statunitense, “secondo” di Bobby Fischer nel 1972, Padre William Lombardy (4.12.1937-13.10.2017) è stato tra i preti più forti di tutti i tempi.
Non sappiamo se la posizione del diagramma seguente l’abbia fortemente cercata e voluta lui, con la sua abilità, o se se la sia procurata con una buona dose di preghiere in appena 20 mosse.
Fatto sta che la conclusione è piacevolmente divina.
Sapete come si vince? Da buon cristiano niente dinamite, niente fuochi d’artificio, niente morti e feriti: basta una carezzevole mossettina d’Alfiere per far decidere il suo avversario all’abbandono dopo poche altre mosse e a confessare inevitabilmente a Padre Lombardy la propria inferiorità materiale e spirituale.
21.Ac6!
Terribile. E adesso? Impossibile ovviamente prendere l’alfiere, perché a 21. … Dxc6?? seguirebbe 22.Dxf8+ Rxf8 23.Te8 matto. Ma curiosamente non va bene neppure 21. … Dxa3, in quanto dopo 22.Txa3 (è questa che il Nero non aveva visto!) il bianco si pappa la qualità e vince facilmente.
Kramer (mai stato così in difficoltà nemmeno contro … Kramer) opta per 21. … Ac8, col seguito 22.Axd7 Dxd7 23.Td3 Dc7 24.Dd6 e qui vi confessiamo che Kramer ha abbandonato.
Penso che dopo aver visto questa conclusione, dalla delicatezza angelica, il celestiale Padre Ruy Lopez de Segura (1540-1580) avrà pensato di ingaggiare per sempre il bravissimo Padre Lombardy nella sua squadra in Paradiso.
P.S.: in realtà William “Bill” Lombardy vestì l’abito talare solo dopo il 1961, ovvero dopo i suoi maggiori successi, e lo lasciò nel 1980 per sposarsi.
