(del MI Federico Manca)
Si sente spesso dire che bisogna studiare i finali per migliorare il proprio livello di gioco. Il motivo è che la conoscenza di questa fase della partita ci permette di fare delle scelte consapevoli effettuate sulla nostra cultura tecnica. Lo scacchista evoluto è colui che conosce una grande quantità di finali, e di combinazioni, e al momento opportuno riesce a metterle in pratica.
Nella posizione iniziale del diagramma il bianco può contare su un enorme vantaggio materiale. Molto istruttivo il modo con cui l’ex campione Italiano Stefano Tatai risolve i problemi tecnici.
Stefano Tatai – Alexander Kochyev
Kapfenberg (AUT), 1976
(Commenti del MI Federico Manca)
È necessario attivare JavaScript per migliorare la visualizzazione della partita a scacchi.
