(del GM Sergio Mariotti)
Alcuni di voi mi chiedono perché io scelga sempre partite del passato, partite ormai obsolete e con la teoria dei vecchi tempi e quindi non aggiornata. Io penso che questa, nei suoi concetti di base, sia ancora valida insieme alla strategia e alla tattica dei tempi remoti e che questi concetti possano insegnarci ancora qualcosa di come si possa giocare a scacchi con piani buoni e specifici e combinazioni estratte dalla propria mente e non dai computer.
Non mi piace come si gioca oggi, tutta teoria con varianti e mosse preparate con i sempre più forti programmi scacchistici. E poi vedo che nelle partite di torneo la maggioranza dei giocatori ormai non rischia niente, l’importante è non perdere e quindi ben pochi giocatori si avventurano in mosse o varianti complicate ed i risultati si vedono, anzi si capiscono, come nel match mondiale Carlsen-Caruana!
A mio parere gli scacchi a livello interessante si sono fermati a Karpov e Kasparov, gli ultimi due giocatori, secondo me, degni di essere seguiti con attenzione per il loro gioco strategico molto concreto!
Rashkovskij – Geller
Soči, 1977
Memorial Cigorin
La partita è tratta dalla serie “Piccola Biblioteca di Scacchi”.
Un caro saluto a tutti.
