(del GM Sergio Mariotti)
Questa volta ho scelto finali molto comuni e semplici, ed il motivo è che so che la FIDE ha permesso di diminuire il tempo di gioco ad un’ora per partite valide per il punteggio Elo.
Non capisco perché negli scacchi si continui a diminuire i tempi delle partite di torneo, quale sia lo scopo se non quello di giocare sempre peggio e fare sviste anche clamorose proprio imposte dal poco tempo che si ha per pensare. Cosa succede quindi? Che spesso i giocatori, presi dalla foga di avere magari pochi secondi per finire la partita, si dimenticano dei concetti basilari del gioco e commettono errori clamorosi!
E qui intervengo io, mostrando come sia possibile giocare correttamente in pochi secondi avendo assimilato i concetti di base più semplici.
AdF/SM-227
C. Cozio, 1766
AdF/SM-228
P. Morphy
AdF/SM-229
J. Cook, 1864
AdF/SM-230
G. Kasparjan
Un caro saluto a tutti.
