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Gianfelice Ferlito

Gianfelice Ferlito (15.11.1933 - 9.9.2024)

(Rodolfo Pozzi e Gregorio Granata)
Ci ha lasciati Gianfelice Ferlito, un caro amico col quale avevamo trascorso un quarto di secolo organizzando convegni e parlando di scacchi e di collezionismo.
Abitava nel varesotto ed era anche un appassionato giocatore di golf. Laureato in Economia e Commercio all’Università Bocconi di Milano, per quindici anni è stato Dirigente del Gruppo Internazionale di Lavoro Pirelli a Londra.

Durante questo periodo, nel 1982 si è avvicinato al nostro gioco diventando esperto di storia degli scacchi, collezionista e giocatore specialmente per corrispondenza. Dal 1989 è stato socio della Chess Collectors International e per 33 anni ha fatto parte del Consiglio Direttivo.

Gianfelice Ferlito, Rodolfo e Milly Pozzi e Alessandro Sanvito al Congresso internazionale di Firenze del 2000

Con i coniugi Rodolfo e Milly Pozzi ha organizzato a Firenze nel 2000 il IX Congresso della Chess Collectors International (il primo tenutosi in Italia), che ha riscosso grande successo grazie soprattutto all’eccezionale mostra “L’arte degli scacchi” curata da un altro amico scomparso, Alessandro Sanvito, alla Biblioteca Nazionale Centrale, dove si sono potuti ammirare giochi antichi come quello di Venafro, manoscritti, incunaboli, libri e dipinti. Il convegno ha fatto inoltre conoscere le bellezze italiane ai chess collectors di vari continenti.

Ha scritto articoli di storia scacchistica su riviste come ScaccoScacchitalia e Scacchi e Scienze applicate, su cui ha tenuto una rubrica riguardante le mostre di scacchi nel mondo.

È stato tra i fondatori del Königstein Initiative Group, e nel 1995 ha riunito, in un supplemento di Informazione scacchi, gli articoli sui pezzi islamici di un convegno tenuto ad Amsterdam nel 1993.

(R. Pozzi)


Appassionato di storia e dei suoi più illustri personaggi come Alessandro Magno, sono stati assai apprezzati inoltre i suoi contributi sull’arte di Marcel Duchamp e sulle vite di François-André Danican Philidor e Paul Morphy (questi due ultimi saggi apparsi negli anni 2015-2016 sul sito web dell’Associazione Scacchistica Italiana Giocatori per Corrispondenza con impaginazione e grafica di Giorgio Ruggeri Laderchi).

Negli ultimi anni aveva riproposto, traducendolo con una libera versione in italiano e un ricchissimo e dotto apparato di note e riferimenti, i quattro trattati del “Libellus de moribus hominum et officiis nobilium ac popularium super ludo scachorum”, opera moraleggiante basata sul gioco degli scacchi scritta in latino intorno al 1275 del frate dell’Ordine dei frati predicatori Jacopo da Cessole, senza avere potuto licenziarlo per le stampe.

(G. Granata)


I testi più importanti che ha pubblicato sono:

Da sinistra: Gianfelice Ferlito, Giovanni Longo e Rodolfo Pozzi
Mostra “La mossa del cavallo”, Como Giugno 2012

Gli amici della Chess Collectors International Italia, che si è costituita nel 2002, lo ricorderanno sempre e porgono le più sentite condoglianze alla moglie Anna e ai familiari, e ne serberanno un ottimo ricordo.

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