[R] Iivo Nei: Cyberspionaggio a Roma e a Reykjavik?

R I S T A M P A

(Riccardo M.)
Cronaca e scacchi alla ribalta. Ma è cronaca vecchia quest’altra, che non ha nulla da dividere, se non il tema spionaggio, con gli arresti annunciati in questi giorni a Roma. E, del resto, al tempo di certe presunte spie baltiche, di “cyber” non ce n’era in giro.

(Nella foto Spassky, Nei, Krogius e Geller a Reykjavik nel 1972 [fonte Chester Fox])

Iivo Nei: mai sentito?

[R] Teresa d’Avila e Francesco di Sales

R I S T A M P A

(Roberto C.)
La lettera del 1061 scritta dal vescovo di Ostia Pier Damiani al papa Alessandro II sul vescovo fiorentino reo di essersi attardato l’intera notte a giocare a scacchi, trascurando totalmente i propri doveri religiosi, ne causò la messa al bando e da quel momento il gioco degli scacchi, insieme ai dadi ed al gioco d’azzardo, non ebbero vita facile con la Chiesa cattolica: un paio di esempi su tutti gli altri i bruciamenti di vanità di san Bernardino a Siena e Perugia (1425-1426) e quelli di Girolamo Savonarola a Firenze (1496-1497).

(nella foto, vetrata tirolese nella chiesa Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù a Weiler, Austria)

Nonostante i divieti però…

Sebastiano Izzo e “gli avventurieri”

(Riccardo M.)
Fra i nomi dell’associazionismo italiano che più hanno contribuito alla promozione degli scacchi nell’ultimo quarto del ventesimo secolo c’è senz’altro quello di Sebastiano Izzo. Appassionato di ogni tipo di gioco da tavolo, conosceva varie lingue. E’ stato giornalista e scrittore. Fondò, e ne fu segretario, l’ARCI Scacchi e poi l’ARCI Dama-Scacchi. “ARCI Dama-Scacchi” era anche il mensile dell’associazione, che lui diresse dal 1976 al 1979, quando si trasformò in “Contromossa”.

Io conobbi Izzo agli inizi degli anni Ottanta…

Stephen Hawking, una vera stella

(Uberto D.)
Qui non si parla di scacchi, qui si parla di una persona eccezionale nel vero senso della parola. Ieri, 14 Marzo 2018, Stephen Hawking ha lasciato questo mondo per unirsi a quelle stelle che ha osservato, studiato e, fin dove possibile, contribuito a comprendere. Farewell, mr. Hawking.

[Stephen Hawking gioca a scacchi con suo figlio (1977) – Foto di Ian Berry]

Una persona fuori dal comune

Ester Ledecka è più brava di Magnus Carlsen

(Riccardo M.)
“Gens una sumus”: siamo una sola gente, gente di Sport. Pertanto siamo in dovere di parlarne anche su questo Blog. Ed Ester è una di noi, ma da ieri un gradino sopra tutti noi, perfino di Magnus Carlsen. Figlia di Janek, star della musica pop, e di Zuzana, campionessa di pattinaggio, e nipote di Jan Kaplac, che fu argento olimpico di hockey su ghiaccio nel 1968, sarà certamente lei, Ester, una delle atlete più famose di tutti i tempi.
Ester ha compiuto una impresa eccezionale

Corrado Buzzi, il ‘Patriarca’ di Viterbo

Le tradizioni scacchistiche locali sono sempre affascinanti, con i loro personaggi e le loro vicende che raccontano di fatti e di persone senza le quali gli scacchi non avrebbero mai potuto diffondersi. Gianfranco Massetti è autore di un bel volume di oltre 300 pagine, “I nostri scacchi” (Edizioni Accademia Barbanera, Viterbo 2017), che, con dovizia di fotografie, racconta la storia degli scacchi a Viterbo e provincia dal 1940 ad oggi. Lo ringraziamo  per averci cortesemente autorizzato la pubblicazione del testo e delle tre fotografie inserite in questo post.

[Foto tratte da “I nostri scacchi” di Gianfranco Massetti (pagine 220 e 221), con autorizzazione dell’autore]

Corrado Buzzi, classe 1922 …

Il sogno di Prokofiev

(Riccardo M.)
“Il maggior sogno di Prokofiev è il gioco degli scacchi: quando viaggia egli porta sempre con sé una piccola scacchiera tascabile, in modo da poter essere sempre pronto ad iniziare una partita, non appena si presenti un avversario qualsiasi”.

[dal settimanale “Oggi”, 12 luglio 1951]

Prokofiev e gli scacchi

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