6ª partita del mondiale – l’analisi di Sergio Mariotti

(GM Sergio Mariotti)
Ci risiamo, una patta dopo tante mosse e una apertura nella quale Carlsen sembra avere una paura tremenda di Caruana, visto che sceglie la variante della difesa russa dove si cambiano subito le donne e si gioca il finale, un finale completamente pari nel quale il campione gioca malissimo ed è costretto alla fine a sacrificare un pezzo per due pedoni entrando quindi in una posizione favorevole a Caruana, posizione però molto difficile da vincere, ed infatti viene siglata la sesta patta in sei partite.
Vorrei sapere perché Carlsen tema così tanto Caruana

#CarlsenCaruana – R5: altra Rossolimo, altra patta

(GM Sergio Mariotti)
Un’altra Rossolimo, un’altra patta. In questa prima metà del match i due giocatori hanno sviluppato la loro discussione sulla stessa variante, senza che il Nero sia andato una sola volta in difficoltà. Come ci ricorda la grafica di apertura (di Willum Morsch) il punteggio è 2,5-2,5. Oggi è in programma la sesta partita, con Carlsen che gioca con il Bianco.
Carlsen fa lavorare il Re e… tifa Roma?

#CarlsenCaruana – R4, quarta patta: serve più grinta

(GM Sergio Mariotti)
L’impressione di questa quarta partita non è molto differente da quella delle prime tre: posizione non complicata, non si rischia niente, non si gioca per la gloria ma per la pagnotta! Capisco lo scopo del campione, che è quello di non azzardare ed arrivare agli spareggi con tempi rapidi, dove lui è quasi imbattibile essendo molto veloce in questa specialità, ma non capisco Caruana, sembra che anche lui desideri solo non perdere e niente altro, ma così non vincerà mai questo match e probabilmente non riuscirà nemmeno a creare alcun problema a Carlsen!

[Caruana all’inizio della quarta partita (foto di WorldChess)]

Vorrei potergli dare un poco del carattere combattivo del vecchio Mariotti…

#CarlsenCaruana – R3: altra Rossolimo, altra patta

(GM Sergio Mariotti e Uberto Delprato)
La terza partita è stata la meno interessante del match fino ad ora. Stessa apertura della prima (Siciliana Rossolimo), stesso andamento della seconda (il Nero ha qualcosa in più ma non abbastanza per vincere) e stesso risultato: patta. Il match è pertanto ancora in equilibrio con 1 punto e mezzo a testa. La quarta partita è in programma oggi pomeriggio, come sempre alle 16.

[La sala di gioco rappresentata dall’artista digitale olandese Pia Sprong]
Troppa cautela? Troppo breve un match su 12 partite?

#CarlsenCaruana – R2: patta, con Caruana che sorprende Carlsen in apertura

(GM Sergio Mariotti e Uberto Delprato)
Se nella prima partita Caruana, con il Bianco, si era trovato in grandi difficoltà, ieri la seconda partita ha visto lo sfidante sorprendere il Campione del Mondo con una mossa inusuale alla 10ª mossa. Carlsen ha usato molto tempo e si è trovato costretto a “lavorare duramente” (sue parole) per condurre la partita verso un finale inferiore ma patto: pareggio siglato alla 49ª mossa. Oggi primo giorno di riposo, sul punteggio di 1 a 1.

[L’inizio della partita – Foto di Giulia Delprato]

Sono abbastanza deluso dall’atteggiamento dei giocaatori…

#CarlsenCaruana – R1, Carlsen spreca un’occasione d’oro

(GM Sergio Mariotti e Uberto Delprato)
Con la mossa inaugurale di Woody Harrelson, ieri è cominciato anche sulla scacchiera il match Mondiale 2018. Mentre ancora crepitavano le decine di macchine fotografiche, è comparsa sulla scacchiera una Siciliana Rossolimo (ricordate la nostra domanda di Agosto?). Alla fine è stata patta, ma Carlsen è stato un passo dalla vittoria: “Un salvataggio fortunato” ha dichiarato Caruana.
AGGIORNATO con il video della Conferenza stampa dopo la partita.

[L’inizio della partita – Foto di Giulia Delprato]

Il Mondiale inizia con una maratona da 115 mosse

Stranezze in apertura/4

(del GM Sergio Mariotti)
Continuiamo la carrellata di “Stranezze in apertura” con un Gambetto Siciliano che, anche se poco utilizzato agli alti livelli, ho usato spesso nella mia carriera, ottenendo buoni successi. Ho avuto ottime vittorie con Benko, Kuzmin, Bilek, Holm ed altri buoni giocatori, perdendo solamente con Larsen, quando era il grande scacchista che conosciamo, una partita prima vinta, poi patta e poi persa, una partita con interessanti sacrifici dei miei pezzi sul suo arrocco, partita che anche se è terminata con la mia sconfitta reputo essere una delle più coraggiose ed avvincenti di quelle da me giocate.
Mariotti-Benko, Venezia 1974: una partita molto complicata e molto combattuta

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