Scaccobollo – I colori delle Olimpiadi degli scacchi

(Roberto C.)
Negli ultimi 20 anni, da Erevan 1996 a Baku 2016, il trend di partecipazione alle ‘Olimpiadi degli scacchi’ è stato decisamente in crescita. Dal 1996 al 2016 nel torneo Open si è passati da 114 a 180 squadre e in quello Femminile da 74 a 140; per entrambi i tornei ben 66 squadre in più, con incrementi rispettivi di quasi il 58% e di quasi il 90%; a Torino 2006 l’Open sfiorò le 150 e il Femminile superò per la prima volta il centinaio con 106 squadre!

Vi presento una scelta di coloratissimi francobolli sul tema Olimpiadi a partire dal 1950

[R] 1875: il “personaggio misterioso” e l’enigma Vannutelli

R I S T A M P A

(Roberto C.)
Questa fotografia in bianco e nero, relativa al “Primo Torneo Nazionale dei giuocatori di scacchi” che si giocò a Roma nella primavera del 1875, sparì dalla circolazione per più di un secolo e riapparve pubblicata in un libro del 1983 [1].

[Gioacchino Altobelli – Associazione Nazionale de’ Giuocatori di Scacchi.
Primo Torneo tenuto in l’anno Roma 1875]

I misteri di una fotografia

Che vantaggio mi dai?

(Roberto C.)
Dare un vantaggio all’avversario più debole è stata una buona pratica almeno fino agli inizi del Novecento, nella quale il giocatore più forte concedeva sempre un (seppur minimo) vantaggio al giocatore più debole: come minimo un pedone in più; a volte veniva dato anche un pezzo intero di vantaggio, un Cavallo o una Torre, a volte invece a fronte del giocare con un Cavallo in meno, generalmente quello di Donna (Cb1), all’avversario più debole si toglieva un pedone perché questi era ritenuto leggermente un po’ più forte di un ‘giocatore da pezzo’ (intero); più frequentemente si concedevano una o anche due mosse di vantaggio, ben più difficilmente tre…

[Targa stradale all’altezza del civico 510 di Via del Corso a Roma (foto Roberto C.)]

Prima di scriverne un po’ di più, vediamo Carlsen nella partita contro Jones a WaZ 2018…

Scaccobollo – Svizzera 1968

(Roberto C.)
A Lugano, cinquanta anni fa, dal 17 ottobre al 7 novembre 1968, si svolse la 18ª Olimpiade degli Scacchi con 53 squadre partecipanti. Dai risultati dei 7 tornei eliminatori vengono formate le 4 finali. Nella Finale A schierando Petrosian, Spassky, Korchnoi, Geller Polugajevski e Smyslov stravince la Russia con 39½, davanti a Iugoslavia (31) e la sorprendente Bulgaria (30) che supera di mezzo punto gli USA (29½).
Per l’evento sportivo, le poste elvetiche…

Scaccobollo – Yemen 1967: l’Arte Moresca in Spagna

(Roberto C.)
Alfonso X, Re di Spagna e di Castiglia dal 1251 al 1284, ordinò la compilazione del famoso trattato sui giochi Libro del axedrez, dados e tablas, uno dei documenti più importanti per lo studio della storia e la comprensione dei giochi da tavolo nel quale vi “troviamo il primo stadio documentato della trasmissione del gioco arabo ai paesi cristiani e insieme il germoglio dell’evoluzione verso il gioco moderno.[1]
E’ composto da 98 pagine illustrate da splendide miniature a colori

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