Scacchi italiani sulla retta via

(Franco Pratesi)
Quando in una delle tante lettere ad Adriano Chicco, per me maestro di storia e bibliografia scacchistica, accennavo che stavo ottenendo risultati promettenti sulla storia dei giochi di carte, non ottenevo un incoraggiamento a proseguire quelle ricerche. Passare dagli scacchi alle carte era come tradire una missione, come abbassarsi a un livello incomparabilmente inferiore.

[Le fotografie in questo post sono di Shawn Landersz]
Lasciamo perdere i cacciatori di scacchi armati di dollari…

Gli scacchi del Tasso

(Riccardo M.)
“Tu quoque”, Torquato? No, non temete, niente scoop. Non abbiamo nessuna sua partita, né sappiamo se ne abbia mai giocate.
Si conosce soltanto, questo sì, che il poeta e drammaturgo Torquato Tasso (Sorrento 1544-Roma 1595), l’autore della “Gerusalemme liberata”, si sia interessato al gioco degli scacchi.

e per due (apparenti) buoni motivi

[R] The Rose Chess Set

R I S T A M P A

(Roberto C.)
La F.I.D.E. ha deciso da tempo di far giocare tutti i tornei con i pezzi in stile Staunton, ma ciò nonostante tanti produttori hanno ideato e realizzato per la vendita dei differenti pezzi basati su questo antico (1849) ed elegante modello dalla grande popolarità.

Ad esempio…

Gli Scacchi didattici

(Daniel Perone)
Senz’altro non sono poche le persone che pensano agli scacchi soltanto come un gioco. Un intrattenimento di spirito ludico e di cervellotico ragionamento. Di certo, questo pensiero si riferisce solo ai movimenti dei pezzi sulla scacchiera senza approfondire e senza comprendere il suo vero potenziale. Nonostante ciò, grazie alla sua natura, è un valido strumento didattico legato a vari aspetti della conoscenza e diventa un elemento sociale di grande importanza.

[Instituto Agrotécnico Bragado – Gli scacchi vanno a scuola (Immagine di repertorio)]

La capacità didattica del millenario gioco non finisce qui…

[R] Un vecchio vocabolario del 1941

R I S T A M P A

(Roberto C.)
Chi ricorda più il vocabolario della lingua italiana, quel volume singolo di grande formato per l’uso scolastico ? Chi lo ricorda ancora, alzi subito la mano !
Ebbene, in casa mia è ancora presente anche se nessuno lo usa più da tempo e non ricordiamo a chi fosse appartenuto, forse a un vecchio zio o un altro parente.

Purtroppo…

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