Uno studio con sorpresa

(Uberto D.)
Tra i molti studi che ho avuto occasione di risolvere (e i molti studi dei quali ho dovuto vedere la soluzione, lo ammetto), ce ne sono alcuni che mi sono rimasti impressi per la profondità o l’originalità dell’idea. Un esempio abbastanza unico è lo studio di Noam David Elkies che voglio mostrarvi oggi.

[Foto di Noam Elkies, scattata da Tony Rinaldo]

Uno studio unico nel suo genere

Giocare a scacchi (bene) allunga la vita (forse)

(Uberto D.)
La relazione tra gioco degli scacchi e intelligenza (non artificiale) è un argomento di cui si è discusso al lungo e ogni tanto ancora si discute. Poche riflessioni invece sono state fatte sulla possibile correlazione tra longevità e pratica degli scacchi ad alto livello. Un recente studio ha realizzato un’analisi comparata tra le aspettative di vita della popolazione, dei vincitori di medaglie olimpiche e dei Grandi Maestri di scacchi.

I risultati sono interessanti

Ju Wenjun è la nuova Campionessa del Mondo

(Uberto D.)
Dopo aver chiuso in vantaggio la prima metà del match giocata a Shanghai, Ju Wenjun è diventata la 17ª Campionessa del mondo. Ju Wenjun ha vinto con merito, dimostrando un gioco migliore e più regolare: avrebbe potuto anche chiudere prima il match se avesse sfruttato alcune opportunità tattiche nelle ultime partite. Tan Zhongyi ha giocato bene, cercando di sfruttare la confusione creata sulla scacchiera, ma alla fine ha dovuto arrenderesi alla più talentuosa avversaria.

[Tutte le foto sono di Gu Xiaobing, tratte dal sito ufficiale del match]

La metà di match a Chongqing

Caleidoscopio scacchistico

(Uberto D.)
Mentre in Cina si gioca il Campionato del Mondo femminile (con Tan Zhongyi che ha accorciato le distanze e adesso ha un solo punto di svantaggio), molte altre manifestazioni si sono giocate e si stanno giocando in giro per il mondo. Tuffiamoci insieme in questo caleidoscopio di classifiche e posizioni interessanti, cominciando dai campionati a squadre russi, passando poi per Malmoe, L’Avana, Bamberg e Berlino.

[Chess (1958), Georgy Kurasov]

Cominciamo da Sochi

Carlsen alle Nazioni Unite

Magnus Carlsen ha giocato una simultanea su 15 scacchiere in uno dei luoghi più simbolici: la sede delle Nazioni Unite a New York. Con la promozione dalla delegazione norvegese alle Nazioni Unite, Giovedì 10 maggio il Campione del Mondo ha “incrociato i pezzi” con 15 appassionati di 15 Nazioni, in un evento promozionale degli scacchi e del loro ruolo educativo e di sostegno alla pace nel mondo.

Un vero ambasciatore degli scacchi

Ju Wenjun a due passi dal titolo

(Uberto D.)
La prima parte del match mondiale si conclude con il netto ventaggio di Ju Wenjun, che dopo le cinque partite giocate a Shanghai è in vantaggio 3½-1½ sulla campionessa in carica Tan Zhongyi. Le giocatrici si sono spostate a Chongqing, dove a partire da oggi si giocheranno le restanti cinque partite (e comunque fino a quando una delle due giocatrici arriverà a 5 punti e mezzo).

[Tutte le foto sono di Gu Xiaobing, prese dal sito ufficiale FIDE]

Al giro di boa i giochi sembrano già fatti

Nigel Short si candida alla presidenza della FIDE

(Uberto D.)
Dopo la netta presa di posizione del Consiglio Presidenziale della FIDE di inizio Aprile contro Kirsan Ilyumzhinov, invitato senza mezzi termini a dimettersi, è iniziata la campagna elettorale per le prossime elezioni che si svolgeranno a Batumi il 3 Ottobre 2018. Ma invece di semplificare la scena, quella mossa ha portato a 3 candidature: quella di Makropoulos, quella di Ilyumzhinov e, da lunedì scorso, anche quella di Nigel Short.

[Nella foto, Dresda dopo la fine della II Guerra Mondiale]

Uno sguardo sulle macerie…

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