Notizie in chiaroscuro da Stoccolma

(UnoScacchista)
Sabato 5 gennaio si è conclusa a Stoccolma la 48ª edizione della Rilton Cup. Ha vinto con una prestazione superlativa (8 su 9) il GM israeliano Tamir Nabaty, ma, come è facile capire dal titolo, voglio parlare di due storie legate al torneo: la norma definitiva di GM ottenuta Alessio Valsecchi (complimenti!) e una decisione simbolica e controversa presa dal MI iraniano Aryan Gholami.

[Stoccolma, la città vecchia (foto CC BY-SA 3.0, wikipedia]
L’Italia ha il suo 16° Grande Maestro!

Nel 2019 il Torneo “delle Candidate”

(Uberto D.)
Dando seguito a una delle promesse elettorali, il presidente FIDE Dvorkovich e il suo esecutivo hanno definito e avviato un nuovo set di regole per il ciclo del Campionato del mondo femminile, uniformandolo a quello maschile. Ciò significa che la sfidante all’attuale Campionessa Ju Wenjun sarà la vincitrice del Torneo “delle Candidate”, la cui prima edizione è previsto per Giugno.
Vediamo le nuove regole del ciclo mondiale femminile

Ding Liren, nuovi obiettivi per il 2019

(Uberto D.)
Ding Liren è uno tra i giocatori più accreditati per sfidare Carlsen nel 2020 per il titolo mondiale. L’ultimo anno è stato decisamente memorabile per il 26enne cinese: partcipazione al Torneo dei Candidati, infortunio durante il torneo Altibox Norway, vittoria alle Olimpiadi (oro di squadra e individuale in prima scacchiera), ingresso nel “Club 2800” e, soprattutto, una serie lunghissima senza sconfitte. Il 2019 agonistico comincia per lui il 12 gennaio con il Tata Steel Chess, ma oggi voglio rivedere con voi una partita importante del 2018, quella che ha chiuso la sua serie positiva lunga 100 partite!

[Ding Liren durante la cerimonia di apertura del Torneo Shenzen 2018 (foto da www.qipai.org.cn)]

7 obiettivi per il primo cinese sopra i 2800

Il finale di fine anno

(Uberto D.)
Come trascorrere una fine d’anno scacchistica in famiglia? Semplice, basta organizzare una partita a coppie, formate da uno scacchista e relativa signora che muovono alternativamente e che, tassativamente, non si scambiano suggerimenti. Se le due signore sanno giocare a scacchi senza essere comunque giocatrici abituali, il divertimento è assicurato. Questo è quello che Riccardo ed io abbiamo sperimentato in questa fine 2018 e il risultato è stato non solo un’oretta divertente, ma anche un finale interessante che ha meritato l’approfondimento che sto condividendo con voi.
Una posizione inusuale, con un diga pedonale centrale

Dove è stato ucciso il Re?

(UnoScacchista)
Un racconto, un omaggio, una chiave nascosta. O forse solo un’idea per nascondere qualcosa davanti agli occhi di tutti. Siamo in un luogo imprecisato e si sta preparando un incontro a cui parteciperà il Re in persona. Ma un attentato efferato trasformerà quella giornata in qualcosa di speciale. In Inghilterra qualcuno cerca di capire dove tutto ciò è successo. Provate anche voi a scoprire dove si è compiuto questo …

Regicidio in miniatura

#wrbc2018 – Nel blitz dominano Carlsen e Lagno

(UnoScacchista)
Ieri si è chiuso il Campionato del Mondo Blitz, l’ultimo importante torneo dell’anno. Si sono imposti in maniera convincente Magnus Carlsen e Kateryna Lagno, entrambi imbattuti. Confermano il risultato del Campionato Rapid l’iraniana Khademalsharieh (secondo posto) e lo statunitense Nakamura (terzo posto). Salgono sul podio anche il ventenne polacco Jan-Krzysztof Duda, che ha lottato con Carlsen fino all’ultimo turno, e la cinese Lei Tingjie.

[Foto di apertura di Lennart Ootes, dal sito della FIDE]
Carlsen e Ju Wenjun chiudono l’anno con due titoli, ma nessun ‘triplete’

#wrbc2018 – Dubov la sorpresa, Ju Wenjun la conferma

(UnoScacchista)
Si è concluso ieri a San Pietroburgo il Campionato del Mondo Rapid 2018. I Campionati Open e Femminile hanno avuto andamenti diversi: nell’Open ha vinto a sorpresa il ventiduenne russo Daniil Dubov dopo 15 turni che hanno visto molti cambi in testa alla classifica, mentre nel torneo femminile Ju Wenjun ha confermato il titolo del 2017 con un torneo condotto dal primo all’ultimo dei 12 turni in programma.

[Tutte le foto sono di Lennart Ootes, dal sito della FIDE]
Vediamo le classifiche e 5 storie: Dubov, Carlsen, Firouzja, Svidler e Ju Wenjun.

Preparazione o esperienza?

(Uberto D.)
Sulla scacchiera le battaglie tra giocatori di generazioni diverse vedono sempre contrapposte non solo la freschezza alla lunga pratica, ma anche una tipica diversa attitudine: i giovani giocatori confidano molto nella loro preparazione in apertura, mentre i giocatori più… stagionati tendono a cercare di sopravvivere all’inizio puntando sulla loro abilità nel navigare gli aspetti strategici. Vediamo all’opera, nel bene e nel male, due “vecchie glorie”, Short e Gelfand, alle prese con due giovani e rampanti giovanotti russi.

[Una partita che fece notizia: a Gibilterra nel 2011, l’80enne Viktor Korchnoi batté Fabiano Caruana, allora 18enne e italiano, giocando con un dinamismo da ragazzino – Foto di Stewart Reuben]

Cosa preferireste: preparazione teorica o capacità strategica?

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