GCT26: Keymer si impone a Bucarest, Sindarov l’unico a batterlo
GCT26, Romania - Keymer con il trofeo (Lennart Ootes)
(UnoScacchista)
In un 2026 caratterizzato dalla conclusione del ciclo mondiale e dalle Olimpiadi, il tedesco Vincent Keymer si sta confermando come uno dei giovani di élite. Dopo aver vinto l’anno scorso il Chennai Grand Masters 2025, l’allievo di Peter Leko ha subito una cocente delusione nel FIDE Grand Swiss 2025, fallendo la qualificazione al Torneo di Candidati a causa di una malaugurata patta contro il connazionale Blübaum. Nonostante ottime prestazioni a Freestyle Chess, Keymer non aveva ancora vinto nulla quest’anno. A Bucarest ciò è finalmente accaduto, grazie ad una prestazione costante e convincente, nonostante la sconfitta subita da Sindarov.
All’edizione 2026 della tappa rumena del Grand Chess Tour hanno partecipato al torneo tutti e 9 i giocatori che fanno parte del Tour, con Deac come sempre wildcard nel torneo di casa. Un torneo al solito di alto livello, soprattutto per la presenza dello sfidante al titolo di Campione del Mondo e, con lui, di altri 5 tra i primi 10 al mondo nella classifica Elo.

Sono state molte le patte in questa edizione e non traggano in errore le molte sconfitte di Firouzja che, come spiegato nel mio post di sabato scorso, si è dovuto ritirare dopo sei dei 9 turni.

Keymer è stato in testa alla classifica a partire dalla fine del quarto turno, in comproprietà con van Foreest dopo il 7° turno e con Caruana dopo l’8° turno. Proprio all’ultimo turno il tedesco è riuscito non solo a battere van Foreest (sua bestia nera) ma anche a mantenere a distanza Caruana, che non è andato oltre la patta con Vachier-Lagrave.

Buona la prestazione di Fabiano, con due vittorie di buona fattura su Pragg e Firouzja. Appaiati al terzo posto Wesley So (che ha pattato tutte le partite ottenendo il punto intero solo grazie al forfait di Firouzja) e Sindarov. Il torneo dell’uzbeko non era cominciato bene (sconfitta per mano di Praggnanandhaa), ma si è ripreso alla grande battendo molto bene Keymer e van Foreest. Per inciso, queste sono le sue prime due vittorie dopo aver vinto il Torneo di Candidati.

Il ritiro di Firouzja (che ha chiuso con due patte contro Pragg e Sindarov) ha ovviamente falsato l’andamento del torneo (basta osservare che Sindarov, nei fatti, ha avuto una penalizzazione di mezzo punto nei confronti di Keymer e So che hanno avuto un punto a forfait, beneficiando per di più di un turno di riposo immediatamente prima dell’incontro con l’uzbeko), ma davanti agli imprevisti poco si può fare. Con il senno di poi Firouzja avrebbe potuto ritirarsi senza recuperare la partita contro Caruana e quindi senza giocare la metà delle partite previste (con conseguente annullamento di tutti i risultati precedenti), ma non si può di certo biasimare il ragazzo per averci provato fino alla fine a rimanere nel torneo.

Tutti gli altri giocatori sono arrivati a 4,5 punti (ovvero al 50%). Il più scontento è sicuramente van Foreest, in lotta per la vittoria fino a due turni dalla fine, ma anche Giri e Pragg hanno pochi motivi per essere soddisfatti. Qualche nota positiva invece per MVL, che ha perso solo contro Keymer, e per Deac, sulla carta destinato a finire ultimo con distacco.
Adesso, tutti pronti per il Norway Chess 2026, che comincia oggi con la partecipazione di Carlsen e di Gukesh, oltre a Keymer, Pragg, Firouzja e Wesley So che sono arrivati direttamente da Bucarest; la terza tappa del GCT sarà il Rapid & Blitz a Zagabria e si svolgerà tra fine giugno e inizio luglio.