Quattro quartetti – Primo tempo

(Marco B.)
Se ricordate l’articolo su Raymond Smullyan pubblicato mesi fa, sapete certamente che si possono comporre problemi difficili e belli anche con pochissimi pezzi. E del resto chi non conosce lo studio di pedoni di Reti o la posizione di Saavedra? Hanno entrambe solo quattro pezzi eppure sono sia difficili sia molto “belle”. Vi propongo quattro quartetti che coprono quattro aree diverse della composizione. Visto che, inavvertitamente?, ho copiato il titolo da Thomas S. Eliot, ho l’impressione che prima o dopo dovrò scrivere qualcosa sulla terra desolata…

Cominciamo con …

Trucchi trappole e scherzetti

(Marco B.)
Immaginate di giocare col nero in un torneo, uno qualunque, e dopo le mosse 1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Cc3 Cf6 vi trovate di fronte a quella che, forse a torto, è considerata una delle aperture “noiose” per definizione, la “Quattro cavalli”. Il bianco però è un signore dall’aria vagamente maligna, vi guarda negli occhi e dice “dolcetto o scherzetto?” e prima che riusciate a rispondere vi gioca 4. Cxe5!! e vi ritrovate in un racconto di Halloween.

Riguardate la scacchiera, ricontrollate e…

Andata e ritorno

(Marco B.)
Come promesso la puntata di oggi la dedico a una partita giustificativa composta da Michel Caillaud. Michel Caillaud è un compositore francese appena sessantenne, grande maestro della composizione e anche della soluzione (è stato campione del mondo). E’ secondo me il più grande di tutti i tempi, ha una fantasia e una tecnica che spaziano in tutti i campi della composizione, ma è soprattutto nel campo della retroanalisi che ha dato il meglio.

[nella foto, Michel Caillaud a Milano nel 2013]

L’esempio di oggi…

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