Maggio, un inizio d’Oro
Sardinia 2026 - Faustino Oro (KNZO Photography)
(UnoScacchista)
Dopo un aprile d’argento con le nostre due nazionali seniores, maggio è iniziato all’insegna dell’oro: non solo abbiamo vinto la Mitropa Cup, ma anche Faustino Oro è diventato GM a 12 anni, 6 mesi e 26 giorni durante il Sardinia Chess Festival di Orosei. Se aggiungiamo anche le vittorie di Carlsen al TePe Sigeman di Malmoe (cadenza classica) e di Hans Niemann al GCT Rapid & Blitz di Varsavia (due vittorie per due… non proprio amici), si capisce bene come questi primi giorni di maggio siano stati speciali.
Faustino, Nepo ma soprattutto Frederik Svane a Orosei
L’edizione 2026 del Sardinia Chess Festival ha visto la partecipazione di ben 29 GM. Gli occhi tutti erano puntati su due di loro, Nepomniachtchi e Maghsoodloo, e su un giovanissimo IM, l’argentino Faustino Oro da tempo in caccia della terza e definitiva norma di GM.

Il sogno del ragazzino si è materializzato al momento del sorteggio dell’ultimo turno quando, essendo accoppiato con Ian Nepomniachtchi, è stato confermato che la media Elo degli avversari incontrati era tale per cui, indipendentemente dal risultato dell’ultima partita, era diventato a 12 anni, 6 mesi e 26 giorni il secondo più giovane GM della storia (dietro solo a Abhimanyu Mishra).

Questo grande risultato ha rischiato di far passare in secondo piano la vittoria nel torneo del tedesco Frederik Svane, autore di un eccellente 7,5 su 9. Dietro di lui (in ordine di spareggio tecnico) l’armeno Haik Martirosyan, il russo Ian Nepomniachtchi e un altro armeno, Mamikon Gharibyan.
Primo degli italiani Lorenzo Lodici, giunto nel gruppo dei 10 giocatori che hanno raccolto nel torneo 6 punti e mezzo.
Carlsen riprende a giocare a cadenza classica e… continua a vincere
A Malmoe (Svezia) si gioca ogni anno un torneo con una lunga tradizione, il TePe Sigeman. Quest’anno la notizia da prima pagina è stata la partecipazione di Magnus Carlsen, che non giocava a cadenza classica del Norway Chess dello scorso anno. Nel tentativo di togliersi di dosso l’inevitabile ruggine, il norvegese si è messo alla prova di fronte a un gruppetto di avversari molto agguerrito, tra cui spiccavano Nordibek Abdusattorov, Arjun Erigaisi e il giovanissimo turco Yağız Kaan Erdoğmuş.
Carlsen si è presentato chiaramente senza una robusta preparazione in apertura e più di una volta ha mostrato qualche difficoltà, evidenziate dalla sconfitta patita per mano di Jorden van Foreest al quarto dei 10 turni. Nonostante ciò, è riuscito a prendere velocità nella parte finale del torneo e con 3 vittorie consecutive ha raggiunto Erigaisi in testa e si è aggiudicato lo spareggio alle cadenze blitz. Al terzo posto Abdusattorov e Erdoğmuş.

Molto belle le vittorie di Carlsen contro Grandelius e (all’ultimo turno) contro Erdoğmuş: in quest’ultima partita ha vinto un finale che praticamente tutti i commentatori avevano pronosticato patto. Il giovane turco si è alzato dalla scacchiera molto deluso dall’esito della partita, ma avrà di certo imparato una bella lezione di agonismo e tecnica.
Con questo sono 23 i tornei a cadenza classica che Carlsen ha vinto consecutivamente: un risultato impressionante, che lo conferma grande favorito al Norway Chess che comincia il 24 maggio.
Per Niemann gli scacchi parlano polacco!

Dopo molti anni trascorsi ad inseguire un primo successo di prestigio, Hans Niemann ha finalmente vinto uno dei tornei Rapid & Blitz del circuito Grand Chess Tour. Si tratta del “Super Rapid & Blitz Poland 2026”, a cui ha partecipato grazie ad una wild card. Una vittoria convincente, costruita nei 3 giorni a cadenza Rapid e confermata con una solida prestazione Blitz.

Dietro di lui gli altri due statunitensi in competizione, Fabiano Caruana e Wesley So. Il torneo è però anche vissuto sulle prime sfide tra Campione e Sfidante: Gukesh e Sindarov hanno giocato le loro prime 3 partite (una Rapid e due Blitz) dopo la netta vittoria dell’uzbeko nel Torneo dei Candidati. Nella sfida Rapid ha vinto molto bene Gukesh, che però si è dovuto arrendere a Sindarov in entrambe le partite Blitz. Risultati che non dicono nulla in ottica Mondiale, ma che comunque sono stati un gustoso anticipo della sfida che verrà.
Italia d’oro alla Mitropa Cup
Chiudiamo questa rapida carrellata dell’inizio di maggio con la splendida vittoria della nostra nazionale Open nella Mitropa Cup che si è svolta a St. Veit/Glan in Austria. La vittoria della nazionale maggiore è stata arricchita anche dal terzo posto della nazionale femminile, a dimostrazione di una costante crescita dei nostri talenti.

L’Italia, guidata da Pierluigi Piscopo, ha schierato Luca Moroni, Valerio Carnicelli, Edoardo Di Benedetto, Francesco Bettalli e Gabriele Lumachi. Vittoria netta, con 8 vittorie e una sconfitta, subita per mano della Francia che è arrivata seconda. Sul podio anche la Svizzera, sul gradino più basso. Bettalli e Lumachi sono risultati i migliori rispettivamente in quarta scacchiera e come prima riserva.

Nel torneo femminile si è imposta l’Ucraina davanti alla Svizzera. Terza l’Italia di Mihail Marin, composta da Marina Brunello, Olga Zimina, Giulia Sala, Kamilla Rubishtein e Greta Viti. Le ragazze hanno perso solamente contro le due prime classificate e pattato con Germania e Cechia. Argento di scacchiera per Zimina (seconda) e Rubinshtein (quarta).
Altri tornei in arrivo
Maggio non è ancora finito e vedremo ancora 3 grandi tornei.
Il primo in ordine di tempo (dal 14 al 23) è il Super Chess Classic Romania 2026 di Bucarest (parte del Grand Chess Tour) dove giocheranno a cadenza classica Praggnanandhaa, Keymer, Sindarov, Firouzja, So, Caruana, Giri, Van Foreest e Vachier-Lagrave.
Dal 24 maggio al 6 giugno si svolgeranno poi ad Oslo il torneo Open e il torneo Femminile del Norway Chess 2026. Nel primo si affronteranno Carlsen, Keymer, Firouzja, Gukesh, So e Praggnanandhaa (ben 4 di loro arriveranno direttamente da Bucarest!), mentre nel femminile vedremo sfidarsi Ju Wenjun, Zhu Jiner, Humpy Koneru, Anna Muzychuk, Bibisara Assaubayeva e Divya Deshmuck.