Come doveva essere interessante!
(Uberto Delprato)
Erano passati circa dieci anni dal 4 Luglio 2076 [*]. Philip era diventato un ragazzone alto e atletico, ma aveva mantenuto quella sua insaziabile curiosità per gli scacchi che negli anni passati lo aveva portato a investire molto del suo tempo (e dei suoi risparmi) in oggetti vari del periodo in cui si giocava ancora con le scacchiere e i pezzi fisici.
“Corri qui Kay!” aveva telepatizzato alla sua germana-2 Kay “Ho trovato una time-capsule di quasi un secolo fa!” Anche Kay era cresciuta, ed era diventata una brillante archeo-prompter, abile nel conversare con tutte le SHI [1] che si succedevano a ritmo continuo sui vari pianeti colonizzati. I suoi interessi avevano da tempo lasciato gli scacchi al periodo giovanile, ma quando un germano chiama…
Kay attivò il suo TP-Link [2] per avviare la comunicazione protetta con Philip e lo vide sfogliare con entusiasmo le pagine di quello che sembrava un antichissimo applicativo web. Il ragazzo non smetteva di saltellare eccitato “Guarda qua, Kay! E’ una miniera infinita! Ci sono ologrammi bidimensionali, trascrizioni grafiche di pensieri, matrici bidimensionali colorate… e tanti NOMI con diagrammi e rappresentazioni dinamiche di partite!! Non ci posso credere!”
Kay tentò di riportare il germano alla calma “Dai, Philip, càlmati. Cosa c’è di tanto interessante in quelle vecchissime pagine digitali?”
“Non capisci, vero? Ti ricordi le storie che ci raccontava il BisAvo-1 sugli scacchisti di uno-due secoli fa? E ti ricordi che non c’era modo di trovare registrazioni su quegli anni? Io dovevo sempre chiedere al mio XM [3] di raccontarmi le storie del passato, ma … come potevo essere sicuro che quella sua mente contorta non si fosse inventata tutto?”
“Va bene, va bene … forse erano solo leggende, ma dopo quello che successe nel 2036 era impossibile recuperare quelli che il BisAvo-1 chiamava… come li chiamava… ah, sì, Ribri e Viviste”
“No, erano Libri e Riviste ed è vero che dopo la GRM [4] furono tutti distrutti, ma ero certo che qualcosa doveva essere rimasto in qualche formato digitale arcaico”
“E’ per questo che ti sei messo a studiare quella roba astrusa, quell’html?”
“Sì, era un protocollo usato in quegli anni e oggi, finalmente, sono riuscito a recuperare tutto il contenuto di una specie di vog [5], che in quegli anni si chiamava in blog. Una specie di raccolta giornaliera di pensieri e notizie organizzate in trascrizioni grafiche di vario tipo.”
“Vedo, ma… non riesco a capirne l’importanza. Comprendo vagamente alcune delle parole scritte nel codice e le immagini statiche rappresentano volti e scacchiere, ma non mi sembra qualcosa di significativo come sono le nostre HNews [6]”
“No, Kay, non lo capisci perché stai cercando quello che usiamo oggi, ma cerca di immaginare una società in cui la comunicazione avveniva ancora per via fisica o con capacità di interazione limitate a video e audio.”

Philip recuperò l’archivio che, volendo tradurlo in parole scritte, recava il nome “UnoScacchista260601” e avviò una vecchia applicazione in grado di visualizzare file html. Kay vide apparire sullo schermo quello che il germano-1 descrisse come “post”. Era un lungo testo inframezzato di immagini e diagrammi scacchistici. Anche se di stile evidentemente antico, quello che leggeva aveva un suo fascino.
Capì facilmente che poteva scorrere tra i vari post, che venivano prodotti in pratica ogni giorno. Capì la loro organizzazione tematica e scoprì, con emozione, le cronache dagli eventi di quegli anni, dal 2016 al 2026. Improvvisamente ad alcuni nomi riuscì ad abbinare volti e talvolta anche voci!
Ecco le cronache dei match per il titolo mondiale, dei cicli di qualificazione, delle Olimpiadi, dei tornei più importanti… Ecco le storie di tempi ancora più antichi, con alcune partite di cui non aveva neanche mai sentito parlare… Ecco le analisi di molte posizione con una visualizzazione semi-dinamica delle mosse… Ecco i vecchi supporti informativi come libri e “francobolli” (che non riuscì a capire cosa fossero)… Ecco le considerazioni su come gli scacchi si sarebbero evoluti nel futuro (quanta ingenuità)…
Kay realizzò che stava davvero sfogliando una sorta di “Time capsule”, un contenitore di immagini e storie preservato in un formato primitivo ma ancora fruibile e godibile, di una freschezza che da tempo non assaporava.
Philip la risvegliò da questa sua lunga immersione “Affascinante, vero? Ora però dobbiamo telepatizzarci con i Genitori… sai quanto Genitore-2 ci tenga!”
Kay si risvegliò dalla fascinazione che l’aveva colta scorrendo quei vecchi “post”, ma lo fece con riluttanza. Quanto era affascinante ripercorrere con lentezza quel flusso di informazioni, soffermarsi sulle immagini senza vederle scorrere via in sequenze rapidissime! Quanto era gratificante rileggere alcune frasi o collegare i vari post saltando dall’uno all’altro senza la necessità di memorizzarli immediatamente.

“Come doveva essere interessante leggere UnoScacchista per gli appassionati di sessant’anni fa!” pensava mentre scivolava nel collegamento telepatico con i familiari, ovunque essi fossero.
Questo racconto è un ideale aggiornamento di “Come doveva essere bello!”, ambientato circa dieci anni dopo quella giornata del 4 Luglio 2076. Anche UnoScacchista oggi rappresenta una sorta di evoluzione decennale del post “Yip, Yip, Hurrà!”, il primo pubblicato il 1 giugno 2016.
Dopo 10 anni e 3408 post pubblicati, siamo orgogliosi e felicissimi di continuare a raccontare gli scacchi e parlare di scacchi, insieme a tutti voi che ci leggete e che scrivete per il blog: per voi il titolo dovrebbe essere “Come è interessante! (leggere UnoScacchista)“ 🙂
Se volete, lasciate qui un vostro commento: saremo contenti di leggervi
[*] Clicca qui per leggere “Come doveva essere bello!”
[1] Super Human Intelligence
[2] TelePathy Link
[3] eXtra Master
[4] Grande Rivisitazione della Memoria
[5] Virtual log
[6] Holographic News
Congratulazioni, sempre!
Ho scoperto il blog un po’ tardi ma ne sono affascinato. Tempo permettendo ho iniziato a leggere i post dal 2016…
Un blog davvero bello e interessante.
Grazie Uberto!
Grazie di avermi accolto nella vostra comunità. E lunga vita.
Congratulazioni 🦀