Fischer-Spassky 1972 – UnoScacchista a RaiRadio1

Sabato prossimo, 10 Novembre, alle 23:35 va in onda su RaiRadio1 una puntata del programma “Il Pescatore di Perle” con oggetto la sfida Fischer-Spassky del 1972.
Ancora?”, direte voi. Be’, il fatto è che il curatore del programma, Carlo Albertazzi, offre agli ascoltatori “storie, personaggi, fatti poco conosciuti o sepolti dal tempo” come tesori riscoperti per la loro valenza culturale e sociale. Ed è innegabile che il “Match del secolo” (scorso) sia stato un evento che ha segnato una stagione della nostra storia, travalicando i confini degli scacchi giocati.

11.11.2018 – Aggiornato con il podcast della trasmissione
Un ricordo di quel 1972 con Massimo Teodori, Bruno Pizzul e Uberto

A colloquio con Vincent Keymer

(Sabine S.)
(UnoScacchista) Dopo la clamorosa vittoria al Grenke Open di Karlsruhe, Vincent Keymer è balzato improvvisamente sul grande palcoscenico degli scacchi. Immaginate: 13 anni, talento precoce, giovane tedesco che mette in riga fior di GM in terra di Germania… un mix ideale per andare sulle prime pagine di riviste e giornali. UnoScacchista non poteva essere da meno e, grazie a Sabine, siamo riusciti a intervistare “a distanza” Vincent. Ecco il risultato.
Sabine: Se aveste incontrato Vincent a Karlsruhe, come è successo a me, sareste anche voi rimasti sorpresi.

A conversation with Vincent Keymer

(Sabine S.)
(UnoScacchista) Further to his stunning win at the Grenke Open in Karlsruhe, Vincent Keymer has made a huge impact in the chess news. Just think about it: 13 years old, an early talent, a young German beating a number of strong GMs in Germany… an ideal mix to reach out to the first pages of newspapers and magazines. UnoScacchista could not stay put and, thanks to Sabine, we have managed to interview Vincent “remotely”. Dear readers, enjoy it!
Sabine: If you had met Vincent in Karlsruhe, as I did, you would have been surprised very quickly.

“Fire on board nel finale” (2)

(UnoScacchista)
In un mio precedente articolo vi ho mostrato un finale incredibilmente brillante di Alexei Shirov. Il piano per vincere era abbastanza semplice da immaginare, ma non avrebbe potuto funzionare senza un incredibile sacrificio di alfiere. Oggi, vedremo invece un finale in cui il léttone è riuscito a vincere eseguendo un piano di una profondità e complessità notevole.

(Foto di Vladimir Jagr)

Andiamo indietro al 1996…

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