Uno Scacchista

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Scaccobollo – Michail Tal 8° Campione del Mondo 1960-1961

“Il gioco degli Scacchi, il Re dei giochi, attraverso la filatelia: la Regina degli hobby”

(Roberto Cassano)
Michail Tal (1936-1992) è stato uno scacchista sovietico, l’ottavo campione del mondo di scacchi tra il 1960 e il 1961. Figura leggendaria conosciuta in tutto il mondo come “Il Mago di Riga” per il suo stile di gioco audace, basato su sacrifici brillanti e una sorprendente abilità tattica, è tuttora considerato uno dei più grandi attaccanti della storia degli scacchi: un giocatore per il quale sulla scacchiera “due più due, può fare anche cinque“.

Michail Tal

Nato a Riga, in Lettonia (all’epoca nell’URSS), Tal si distinse fin da giovane come un giocatore che metteva sotto pressione l’avversario, capace di creare complicazioni apparentemente caotiche che scompaginavano le difese degli avversari più posizionali.

Tal è stato uno dei pochissimi Grandi Maestri ad ottenere questo titolo senza essere stato Maestro Internazionale: la FIDE glielo concesse immediatamente dopo la sua vittoria nel 24º campionato sovietico di Mosca 1957 quando a 20 anni divenne il più giovane vincitore di un campionato sovietico.

Tal è Campione del Mondo

Tal raggiunse il suo apice nel 1960 all’età di soli 23 anni e mezzo quando sconfisse il Campione del Mondo in carica Michail Botvinnik diventando il più giovane Campione del Mondo nella storia degli scacchi fino all’edizione del 1985, quando il record gli fu superato da Garry Kasparov che si laureò campione all’età di ventidue anni (attualmente il giocatore indiano Dommaraju Gukesh è il più giovane della storia avendolo conquistato all’età di diciotto anni e nove mesi nel 2024 contro il cinese Ding Liren).

Michail Tal nel 1968 Eric Koch per Anefo – Dutch National Archives, The Hague, Fotocollectie Algemeen Nederlands Persbureau (ANEFO), 1945-1989, Nummer toegang 2.24.01.07 Bestanddeelnummer 254-7971

Il suo regno fu molto breve. Sin dall’epoca del match di rivincita con Botvinnik, che nel 1961 riuscì a recuperare il titolo mondiale per la terza volta, Tal era in cattive condizioni di salute (aveva dei gravissimi problemi ai reni, ciò nonostante beveva alcoolici e fumava).

Nonostante non sia più tornato al vertice mondiale continuò a giocare a scacchi ad alto livello per decenni. Tra i suoi risultati più significativi:

  • dal 1957 al 1978 ha vinto 6 campionati sovietici (alla pari con Botvinnik).
  • partecipando con l’Unione Sovietica a otto Olimpiadi dal 1958 al 1982 vinse 15 medaglie: 13 d’oro (cinque individuali e otto di squadra) e 2 d’argento individuali giocando 101 partite con il risultato complessivo di +65 =34 -2.
  • ha il miglior risultato individuale complessivo di chi partecipò ad almeno quattro Olimpiadi con l’81,2 % dei punti (+65 =34 -2), davanti a Karpov (80,1 %) e Petrosjan (78,8 %).
  • il “Mago di Riga” deteneva il record per la più lunga serie imbattuta negli scacchi di alto livello – 95 partite – fino a quando Ding Liren lo superò con 100 partite nel 2017.

Un grandissimo giocatore che affascinò il pubblico con un repertorio di partite considerate tra le più belle e spettacolari mai giocate; questa, invece, è soltanto una sua bella partita giocata nel 1992 l’anno della sua morte:

Incentrato su di lui, Giorgio Fontana ha scritto un romanzo dal titolo “Il Mago di Riga” pubblicato dalla Sellerio nel 2022 che pur non essendo una sua biografia narra la vita e la personalità di Tal; per approfondimenti l’autore ne parla in un video su YouTube.

Ecco alcuni francobolli che lo raffigurano:

Un sorridente Tal nel disegno che lo raffigura nel francobollo emesso dalle Poste della Cambogia nel 1996 in una serie dedicati ai Campioni del Mondo.

Il 18 agosto 2001 le Poste della Lettonia hanno emesso un bel foglietto dallo sfondo celeste e  tante “corone”, il disegno stilizzato di un Re con accanto un Cavallo, con un bel francobollo che raffigura Tal che muove un pezzo a 50 anni dal suo periodo di Campione del Mondo.

Il foglietto emesso dalla Corea del Nord nel 2001 dedicato ai 12 Campioni del Mondo di scacchi del XX secolo, in sequenza cronologica da Lasker a Kasparov, raffigura un giovane Tal nel francobollo in basso a sinistra di fronte a Petrosjan; tutti incorniciati da un ‘festone’ di pezzi antichi e moderni.


Per altro su Tal, se volete, andate a leggere o rileggere i bei post di Antonio, Riccardo e Uberto:


(Qui la rubrica precedente e qui tutti gli articoli di questa rubrica)


[Come è consuetudine si cercherà di seguire cronologicamente, senza avere la pretesa di essere esaustivi, quanto scritto sulle maggiori riviste scacchistiche italiane da vari autori (Ariodante Agostinucci, Oscar Bonivento, Giuseppe Scoleri Cardelli, ecc.); a tutto ciò si aggiungeranno informazioni dai vari cataloghi italiani ed esteri e anche dal web, facendo largo utilizzo delle immagini cortesemente rese disponibili da Roberto Cardani, titolare del gruppo Facebook ‘Filatelia e Scacchi’, che ringraziamo.]

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