Scaccobollo – Smyslov 7° Campione del Mondo 1957-1958
“Il gioco degli Scacchi, il Re dei giochi, attraverso la filatelia: la Regina degli hobby”
(Roberto Cassano)
Vasilij Vasil’evič Smyslov (Mosca, 24 marzo 1921 – 27 marzo 2010) è stato uno scacchista russo che imparò a giocare a scacchi all’età di 6 anni dal padre, un buon giocatore che fu allievo di Cigorin.
Vasilij Smyslov

Interpolisschaaktoernooi Tilburg; 18/19 Smyslov aan zet, 24 settembre 1977 (Fonte Wikimedia)
Nel 1938, da giovane diciassettenne, non trascurando gli studi (si diplomò all’ Istituto di Aviazione di Mosca), vinse il campionato URSS juniores ed il campionato di Mosca, a pari merito con Belavenec (12,5 su 17) e nel campionato di Mosca del 1939-40 si piazzò 2º-3º con il punteggio di 9 su 13.
Nel 1940, alla sua prima partecipazione nel Campionato Sovietico svoltosi a Mosca ottenne il 3° posto con 13 punti su 19 (perdendo soltanto con Makogonov), a solo mezzo punto da Lilienthal (unico imbattuto) e Bondarevski e davanti a Keres (12 punti), Isaak Boleslavski e Michail Botvinnik (11.5): all’età di vent’anni aveva già la forza di gioco di un “grande maestro”, risultato molto raro per l’epoca.
Smyslov durante la seconda guerra mondiale ottenne degli ottimi risultati nei tornei sovietici: vinse il torneo di Mosca 1942 (con 12 su 15), a Kujbyšev 1942 arrivò secondo (con 8 su 11), nel forte torneo di Sverdlovsk 1943 arrivò 3º-4º (8 su 14), nel torneo di Mosca 1943-44 ottenne il 3º-4º posto (11,5 su 16), nel 13º campionato sovietico del 1944 raggiunse il 2º posto (10,5 su 16) e vinse nuovamente nel torneo di Mosca 1944-45 (13 su 16).
Smyslov, pochissimi anni dopo, insieme a Botvinnik e Keres, faceva già parte del terzetto dei migliori giocatori sovietici e venne invitato al torneo del 1948 organizzato dalla FIDE, per determinare il nuovo campione del mondo successore di Alechin morto il 24 Marzo 1946 in un albergo ad Estoril in circostanze poco chiare, dove giunse 2º alle spalle di Michail Botvinnik realizzando 11 punti su 20.

Cerimonia d’apertura del campionato del mondo 1948: Euwe, Smyslov, Keres, Botvinnik e Reshevsky
[Autore: Di J.D. Noske (ANEFO) – GaHetNa (Nationaal Archief NL) NL-HaNA 2.24.01.09 0 902-6108, CC0, Fonte Wikimedia]
Smyslov vinse il campionato sovietico del 1949 (a pari merito con Bronstein) e del 1955 (a pari merito con Geller); è in questo periodo che scelse di dedicarsi completamente alla carriera di scacchista dopo che nel 1951 fece una audizione da baritono al Teatro Bolshoj superandola e quando l’anno successivo non superò la seconda prova avrebbe voluto riprovare nel 1953… ma poi, vincendo il Torneo dei Candidati di Zurigo (18 su 28, con due punti in più di Keres, Bronštejn e Samuel Reshevsky), decise – buon per lui e anche per noi – di dedicarsi completamente alla carriera scacchistica !
Nel 1954, il primo incontro per il Campionato del Mondo che – dopo 24 partite – si concluse in parità (+7 =10 -7) permise a Botvinnik di mantenere il titolo.
Smyslov vinse nuovamente il successivo Torneo dei Candidati (con 11,5 su 18) davanti a Keres (10 punti), Szabo, Spassky, Petrosian, Geller e Bronstein (tutti a 9,5) e nel 1957 riuscì a conquistare il titolo di Campione del Mondo battendo il leggendario Botvinnik già alla prima partita.
Con il risultato finale di 12,5 a 9,5 (+6 =13 -3), diventò il settimo Campione del mondo all’età di 35 anni; titolo che detenne per un brevissimo periodo, dal 1957 al 1958, fino a quando non perse il match di rivincita con Botvinnik, esattamente come accadde a Tal (campione del mondo dal 1960 al 1961).
Smyslov riuscì a candidarsi per il campionato del mondo di scacchi in otto occasioni (1948, 1950, 1953, 1956, 1959, 1965, 1983 e 1985); mai da giovanissimo, gli riuscì due volte anche dopo i sessanta anni.
Partecipò a 15 Olimpiadi, ottenendo uno score di circa l’80% dei punti con due sole sconfitte in 113 partite (+69 =42 -2) e detiene tuttora il record per il maggior numero di medaglie vinte alle Olimpiadi degli scacchi, con un totale di 17 (13 oro, 2 argento e 2 di bronzo).

Il 5 gennaio 2001 la Corea del Nord ha emesso una serie di francobolli dedicati ai campioni del mondo degli scacchi del XX secolo; nel valore da 30 chŏn (o jeon, in coreano 전) sono raffiguranti Botvinnik e Smyslov all’interno di una cornice rettangolare di color marrone i cui lati contengono le riproduzioni di pezzi antichi e moderni.

Nel 2010, anno della sua morte, la Repubblica del Togo ha emesso una serie di cinque francobolli in “Omaggio a Vasily Smyslov”, quattro dal valore facciale di 750 F e uno da 3000 F.

Per ulteriori approfondimenti su Smyslov, scomparso per arresto cardiaco nel 2010 all’età di 89 anni, consiglio di leggere (o rileggere) i bei post di Adolivio, Antonio, Riccardo e Uberto:
- “Vasily Smyslov“
- “I Tornei Internazionali di Scacchi del Banco di Roma: Vasily Smyslov“
- “Vasilij Smyslov aveva qualcosa dell’assassino“
- “Le voci dei campioni del mondo del passato: Vasily Smyslov“
(Qui la rubrica precedente e qui tutti gli articoli di questa rubrica)
[Come è consuetudine si cercherà di seguire cronologicamente, senza avere la pretesa di essere esaustivi, quanto scritto sulle maggiori riviste scacchistiche italiane da vari autori (Ariodante Agostinucci, Oscar Bonivento, Giuseppe Scoleri Cardelli, ecc.); a tutto ciò si aggiungeranno informazioni dai vari cataloghi italiani ed esteri e anche dal web, facendo largo utilizzo delle immagini cortesemente rese disponibili da Roberto Cardani, titolare del gruppo Facebook ‘Filatelia e Scacchi’, che ringraziamo.]