La strategia di Carlsen comincia a funzionare: Karjakin non riesce a calcolare fino in fondo una sarabanda di scacchi di Cavallo che gli avrebbe dato una rapida patta e perde la decima partita del match, adesso in parità.
Dopo essere stato profetico nel “sentire” che l’ottava partita sarebbe stata decisiva, ho anche azzeccato il pronostico sull’esito della decima quando ho visto la posizione dopo 15. Ac4: era una classica posizione in cui Carlsen eccelle e, anche se con qualche spavento di troppo, ha vinto come avevo previsto in chat con l’amico Riccardo.
Il punteggio è adesso 5 a 5, e mancano solo due partite. Come staranno vivendo le ore prima della undicesima partita i due campioni e quale strategie avranno deciso di adottare? Sono sicuro che questa situazione è stata tra quelle discusse prima dell’inizio del torneo, quindi vantaggi e svantaggi di puntare a una patta o di forzare la mano saranno stati ponderati e aperture scelte conseguentemente. Eppure, il modo con il quale si arriva a una certa situazione ha il suo peso: una fotografia non dice nulla di cosa è avvenuto prima di scattarla, nè di quello che è probabile che accada dopo.
Karjakin è giustamente soddisfatto di come è andato l’incontro fino ad ora: non è stato mai realmente sopraffatto e, anzi, ha giocato meglio di Carlsen in più di una occasione. Ha superato indenne le difficoltà della terza e quarta partita ed è passato in vantaggio, per poi essere raggiunto nella decima partita avendo mancato l’occasione di forzare la patta. Credo che la sconfitta non lo abbia demoralizzato più di tanto, perchè ha dimostrato di potersela giocare e perchè, soprattutto, arrivare alla undicesima partita sul 5 pari era uno dei migliori scenari per lui. Dovrebbe continuare a giocare in maniera prudente, aspettando possibili forzature di Carlsen come nell’ottava partita: una patta gli andrà sicuramente bene.
Carlsen, invece, dovrebbe essere insoddisfatto di essere ancora in parità dopo 10 partite, ma l’aver recuperato quando era ormai quasi “in buca” gli avrà dato nuove energie. Il suo problema è che sta veramente giocando al di sotto del suo standard, con molte scelte incoerenti, spesso dettate più dalla voglia di vincere che da una reale superiorità sulla scacchiera. Un atteggiamento che evidentemente non ha nessuna influenza su Karjakin, che non è mai lasciato impressionare. Secondo me cercherà di vincere l’undicesima partita, sperando in un uno-due che gli garantirebbe la conferma del titolo. Se così non fosse, sarebbe comunque contento di giocarsi la dodicesima e decisiva partita con il Bianco
Tutto punta in direzione di una patta per la partita di Sabato, quindi?
Non credo, e convidivo con voi il mio pronostico per le prossime due partite. Carlsen vince l’undicesima partita dopo una partita complicata, decisa da una svista tattica di Karjakin. Patta invece nella dodicesima partita, con Karjakin che forza la posizione senza successo e finisce in una posizione nettamente inferiore, nella quale Carlsen offre la patta. Niente tie-break.
E così, si avvererebbe anche la mia ironica analisi dopo l’ottava partita. Altri pronostici?
