Site icon Uno Scacchista *Edizione 10 Anni*

1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Cc3 Cf6 4. d4 exd4 5. Cxd4 ½-½

Rarissimo caso di partita lunga quanto un titolo di un post, la Bacrot-Gupta giocata oggi all’Open di Londra è veramente un tradimento per un evento così ricco, interessante, coinvolgente e gioioso come il London Chess Classic. Spero che la bella persona che è Malcolm Pein (con cui ebbi una piacevolissima conversazione a Leuven) abbia il coraggio di non farli giocare più nei tornei che lui organizza. Poi i giocatori non si scandalizzino sulle norme anti-cheating: partite come questa nascono da un’idea degli scacchi terribilmente simile a chi usa il computer per vincere.

Fortunatamente gli scacchi a Londra sono stati molto altro.

Malcolm Pein inaugura la “London Chess Conference” sul tema della didattica negli e con gli scacchi
Gli Scacchi in Parlamento
La simultanea di John Nunn
Il Torneo per la raccolta di fondi per l’organizzazione di beneficenza”Chess in Schools and Communities”
La splendida conclusione della Anand-Vachier Lagrave (1-0)
Il sacrificio di Donna di Caruana contro Nakamura (1-0)
I Cavalli bianchi in f5 delle varie Najdorf giocate (in realtà questi sono i partecipanti a un concorso ippico che si è svolto nello stesso complesso del LCC)
L’enorme partecipazione di ragazze e ragazzi alle competizioni e lezioni di contorno
L’atmosfera serena e felice che unisce i campioni e i giovani fan

Cose volete che ci importi di due piccoli Grandi Maestri che fanno patta in 5 mosse nella partita decisiva per la vittoria nel torneo? Mi sono già dimenticato come si chiamano.

(Tutte le foto sono di , tratte dal sito dell’evento)

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