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Ricordo di Carmelo Coco (Catania 1953-San Gregorio [CT], 24.3.2021)

Foto-ritratto di Carmelo Coco, luglio 1973 (Vecchie immagini di scacchisti in Sicilia 1500-1979, fig. 86, p. 80)

(Santo Daniele Spina)
All’inizio degli anni Sessanta, quando aveva sette o otto anni, apprese gli scacchi in famiglia da suo padre Rosario, ma praticò il gioco saltuariamente. Nel 1972 prese parte ad un torneo scolastico organizzato all’istituto per geometri «G. B. Vaccarini» di Catania e nello stesso anno conseguì il diploma e fu di professione impiegato.

Nel 1974 si iscrisse all’«Accademia Scacchi YMCA», di cui aveva letto su «La Sicilia» riguardo all’organizzazione di un torneo. Poi frequentò il «Circolo Scacchi Etna». Nel 1978 prese parte a Pedara al 2° torneo nazionale etna, serie inclassificati e nel corso del 1979 fu promosso in 2ª categoria sociale e nel successivo torneo sociale conquistò la 1ª categoria sociale. Partecipò poi fino al 1982 ad una serie di tornei locali: «Estate 79», 2° torneo di scacchi «Primavera», 1° torneo di scacchi tematico, torneo «Trinacria» a categorie miste. Poi abbandonò il gioco a tavolino e si diede con grande passione al gioco per corrispondenza con lusinghieri risultati.

Allora Candidato Maestro, si classificò primo al 1° torneo ASIGC / Semilampo 1989. Nel 1990 e nel 1999, membro della squadra «Catania Scacchi», si fregiò per due volte del titolo di campione d’Italia rispettivamente nel sesto ed ottavo campionato a squadre di serie A.

Da sinistra: Fabio Finocchiaro, Gaetano Quattrocchi, Santo Daniele Spina, Giorgio Luigi Grasso, Carmelo Coco.
La squadra «Catania Scacchi» nel 1990 insieme al campione del mondo per corrispondenza Fabio Finocchiaro (Archivio Carmelo Coco)

Conquistò poi l’ambito titolo di maestro internazionale ICCF. Introdusse nella teoria delle aperture alcune interessanti novità teoriche (vedi le partite Coco-Tuisko, C37, corr. 1995-96; Onoda-Coco, A43, corr. 1999; Lotti-Coco, A45, corr. 1999). Abbandonata l’attività agonistica per corrispondenza, a partire dal 2000 fu avvinto in modo travolgente dall’aspetto culturale del gioco.

Socio della sezione italiana del CCI (Chess Collectors International), ne curò il sito in modo zelante e puntuale fino al 2019. Nel 2009 si rivelò inoltre un infaticabile organizzatore e contribuì insieme agli amici Gregorio Granata e Santo Daniele Spina al successo del congresso italo-francese CCI, svoltosi dal 16 al 18 ottobre all’UNA Palace di Catania con grande plauso del presidente Rodolfo Pozzi e della moglie Milly.

Da sinistra: Rodofo Pozzi, Milly Pozzi, Gregorio Granata, Carmelo Coco, Santo D. Spina
(Foto proprietà R. Pozzi. Catania, ottobre 2009)

Dal 2002 iniziò a pubblicare incessantemente numerosi libri ed articoli, investigando ecletticamente il nobile gioco sotto l’ottica di varie chiavi di lettura: matematica e logica (autore di due DVD di giochi logici e matematici con gli scacchi e la scacchiera dal titolo «Un matematico al circolo di scacchi»), storia degli scacchi (soprattutto in riferimento alla Sicilia medievale ed al Seicento), letteratura italiana e straniera (con raccolte di celebri citazioni), fumetti italiani (appassionato collezionista, vantava una non comune collezione privata che fu oggetto di mostre), fantascienza, cinema, tv ed esoterismo. Scrisse anche romanzi e racconti gialli a soggetto scacchistico.

Poliedrico e versatile, si occupò anche di storia locale e di teatro, in particolare dell’opera dei pupi siciliani, scrivendo al riguardo soggetti sia in lingua italiana (per es. Le fiabe di Luigi Capuana) che in dialetto siciliano (ad es. «Ronna Macalda»), cui spezzoni sono ancora consultabili su un sito da lui curato.

Non mancava in lui, persona molto riservata, ma gentile e disponibile, una sottile vena comica espressa efficacemente da uno dei suoi ultimi romanzi: Tre siciliani in barca in compagnia di un cane e di un pupo siciliano. Collaborò recentemente e in modo assiduo al blog UnoScacchista dal dicembre 2018 all’inizio di questo anno con ben 15 articoli.

La famiglia scacchistica, che ha perso a causa di un terribile male un prezioso e splendido anello della sua catena, si stringe nel dolore al fratello e alle due sorelle del compianto Carmelo ed a tutti i suoi amici, che, avendolo conosciuto, gli vollero bene.


Libri di Carmelo Coco in ordine cronologico:


Santo Daniele Spina (Catania, 02.12.1965). Professore di Lettere al Liceo Statale “Archimede” di Acireale. Specializzato in archeologia classica, è stato membro della Missione Archeologica Italiana a Priniàs. Cultore sia di storia locale sia di egittologia, quale storico degli scacchi ha collaborato attivamente con riviste italiane e straniere con numerose pubblicazioni all’attivo.

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