(del GM Sergio Mariotti)
Quattro studi senza tanti fronzoli per questa puntata d’agosto del mio “Angolo del Finale”. Tutti aiutano a capire alcuni meccanismi dei finali che, mi auguro, vi saranno di aiuto nelle vostre partite.
AdF/SM-67
Il Bianco muove e vince
È necessario attivare JavaScript per migliorare la visualizzazione della partita a scacchi.
Muove il bianco, con:
È necessario attivare JavaScript per migliorare la visualizzazione della partita a scacchi.
AdF/SM-68
Il Bianco muove e vince
È necessario attivare JavaScript per migliorare la visualizzazione della partita a scacchi.
Muove il bianco:
È necessario attivare JavaScript per migliorare la visualizzazione della partita a scacchi.
AdF/SM-69
Josef Vančura, 1922
Il Bianco muove e vince
È necessario attivare JavaScript per migliorare la visualizzazione della partita a scacchi.
Muove il bianco:
È necessario attivare JavaScript per migliorare la visualizzazione della partita a scacchi.
Per leggere qualcosa di più su questo studio potete leggere il post “Josef Vančura e uno studio splendidamente difficile” di Uberto.
AdF/SM-70
Tarrasch-Reti, Vienna 1922
Mossa al Bianco
È necessario attivare JavaScript per migliorare la visualizzazione della partita a scacchi.
Invece di difendere il pedone c3, il Bianco applica semplicemente il principio generale che nei finali il Re va centralizzato e crea così una rete di matto sul Re avversario.
È necessario attivare JavaScript per migliorare la visualizzazione della partita a scacchi.
Un caro saluto a tutti.
