(Uberto Delprato)
Gukesh vince l’undicesima partita del match grazie a un clamoroso errore tattico di Ding Liren. Una svista che ricorda il matto in due mosse che il cinese prese da Carlsen al Norway Chess di qualche mese fa, e che arriva al termine di una partita nervosa e non giocata al meglio da parte di entrambi. A tre partite dalla fine il Campione del Mondo non può che sperare di ripetere la rimonta che gli riuscì nel match contro Nepomniachtchi, quando si portò in parità vincendo la dodicesima partita. Oggi vedremo se il cinese sarà riuscito a riprendersi dal baratro in cui è precipitato qualche ora fa.
Ovviamente la partita più importante è quella di ieri, ma la cronaca impone di riprendere il racconto del match dalla decima partita, che si è chiusa con una patta senza particolari emozioni.
Partita 10: Ding-Gukesh ½-½
Decisamente la partita più noiosa del match, fino a questo punto. Ding Liren ha giocato di nuovo il Sistema di Londra, senza ottenere nulla di speciale, oltre a un tipico leggero vantaggio grazie ad una scelta interessante nell’ordine delle mosse. La partita è velocemente proseguita verso un finale in cui il Bianco aveva una migliore struttura pedonale che, forse, Carlsen avrebbe provato a sfruttare. Non così, Ding Liren, che ha rapidamente cambiato anche i Cavalli per arrivare ad un finale di Alfieri talmente pari che i due giocatori hanno ripetuto rapidamente la posizione per siglare la patta.
Nella strategia del match, una partita abbastanza incomprensibile, per me. Ding Liren è riuscito ad ottenere qualcosa di stabile e semplice dall’apertura, ma non ha neanche provato a sfruttarlo. L’unica chiave di lettura che trovo è che il cinese abbia deciso di puntare agli spareggi Rapid dove immagina di avere qualche probabilità in più di vincere. Non sono sicuro sia una decisione corretta, ma sicuramente il Campione del Mondo e il suo team sanno cosa stanno facendo.
Dal punto di vista dello sfidante, il match è diventato un incontro su 4 partite e chiunque vinca per primo metterà una seria ipoteca sulla vittoria finale. E’ lecito aspettarsi una vivace 11ª partita, la penultima in cui Gukesh avrà il Bianco.
Partita 11: Gukesh-Ding 1-0
Questa è stata la partita che con molte probabilità verrà ricordata come quella che ha deciso il match. Era opinione comune che sarebbe stata una partita giocata più energeticamente delle altre perché in questa penultima partita col Bianco Gukesh avrebbe dovuto forzare anche a costo di prendersi dei rischi. E lo avrebbe dovuto fare oggi e non nell’ultimo Bianco a disposizione (nella tredicesima partita) perché a quel punto avrebbe rischiato troppo in caso di sconfitta.
Ed è effettivamente successo quello che tanti, primo fra tutti Carlsen, aveva immaginato Gukesh avrebbe fatto: un’apertura poco ortodossa, con molte possibilità tattico-strategiche, creando rischi per entrambi nella convinzione che Ding Liren sarebbe stato quello a perdere per primo l’orientamento. Il risultato finale ha dato ragione allo sfidante, ma la la partita è stata tutt’altro che irreprensibile e sarebbe potuta finire con qualunque risultato.
La svista finale di Ding Liren è enorme e tristissima da vedere, perché chiaramente causata da una pessima gestione dei nervi e del tempo. Qualcosa che un professionista non dovrebbe mai far succedere e che ha concretizzato tutte le peggiori previsioni sulle capacità del Campione del Mondo di reggere la tensione di un match mondiale.
Ding Liren si è alzato rapidamente dalla scacchiera, ha firmato i formulari e se ne è andato subito. Uno spettacolo che posso solo definire con il termine “triste”. Si può essere sostenitori dell’uno o dell’altro giocatore, ma vedere un Campione del Mondo subire un tatticismo così elementare, a conclusione di una partita francamente non ben giocata, fa male a chiunque ama gli scacchi. Come ha commentato il GM spagnolo Illescas “Una partita in cui i due giocatori hanno dimostrato una scarsa comprensione dei temi posizionali, con Gukesh che si è fatto valere solo grazie alle sue indiscusse capacità di calcolo.”
In conferenza stampa Gukesh è stato misurato nelle parole come si conviene in queste situazioni, ricordando che questa partita poteva essere vinta anche dal suo avversario e che mancano ancora 3 partite. Anche Ding Liren, pur se molto abbattuto, ha tenuto a ricordare che anche ad Astana era stato dato per spacciato e che poi riuscì a pareggiare il match contro Nepomniachtchi vincendo la 12ª partita.
E’ tutto vero, ma rispetto all’ultimo match mondiale a Singapore non c’è il Ding Liren di Astana e Gukesh non è Nepomniachtchi, nel senso che è un giocatore che fino ad ora si è dimostrato più solido e costante nel gestire le situazioni difficili.
Vedremo oggi stesso se Ding Liren sarà in grado di risorgere un’altra volta o se i fantasmi che lo hanno assillato nell’ultimo anno e mezzo avranno avuto il sopravvento.
Situazione del match
| WCC 2024 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | TOT |
| Ding Liren |
1 | ½ | 0 | ½ | ½ | ½ | ½ | ½ | ½ | ½ | 0 | – | – | – | 5 |
| Gukesh | 0 | ½ | 1 | ½ | ½ | ½ | ½ | ½ | ½ | ½ | 1 | – | – | – | 6 |
Questo il tabellino del match. Cliccando sul numero della partita si apre il nostro post relativo.
Oggi si gioca la dodicesima partita, con inizio sempre alle 10:00 italiane.
Ecco i nostri precedenti post sul match mondiale Ding Liren – Gukesh:
- A Saint Louis patta tra Ding Liren e Gukesh. Cosa ci ha detto la partita?
- Il mondiale secondo Danyyil: punti di forza e debolezze di Ding Liren
- Il mondiale secondo Danyyil: come gioca Gukesh
- #DingGukesh – Il primo mondiale senza europei
- Il mondiale secondo Danyyil: quali aperture vedremo?
- #DingGukesh – Gukesh inizia oggi con il Bianco
- #DingGukesh – Il risveglio dei sottovalutati
- #DingGukesh – R1-3: Botta e risposta
- #DingGukesh – R4-6: Avanti con molta cautela
- #DingGukesh – R7-9: Un instabile equilibrio
