#DingGukesh – Il primo mondiale senza europei
Immagine ridotta da Reddit (UnderpromotedChess)
(Uberto Delprato)
Eccoci finalmente qua: il match tra Ding Liren e Gukesh per il titolo di Campione del Mondo inizia lunedì prossimo, 25 novembre. L’orologio verrà messo in moto alle 10:00 di mattina (ora italiana), quando a Singapore saranno le 17:00. Si è parlato molto di questo match, sia per la giovane età dello sfidante, sia per il cattivo stato di forma che il Campione ha mostrato negli ultimi anni. E’ comunque il culmine di un percorso lungo più di un anno ed è la celebrazione di quello che è l’evento scacchistico più importante per tradizione e risonanza. Ed è anche il primo match mondiale Open senza nessun rappresentante dell’Europa: ogni riflessione è lecita.
Il percorso dello sfidante
Ripercorriamo rapidamente la storia del Torneo dei Candidati 2024, riconoscendo come la composizione degli 8 partecipanti non sia stata proprio lineare e Gukesh abbia potuto giocarsi (ottimamente) le sue carte grazie anche alla sua Federazione per arrivare ad Singapore.

Ian Nepomniatchichi, per sua sfortuna, era qualificato tra i Candidati come perdente del match per il titolo mondiale di Astana 2023, mentre Gukesh è stato in dubbio fino alla fine dell’anno scorso. Non aveva infatti guadagnato la qualificazione in nessuno dei tornei previsti dalla FIDE: FIDE World Cup 2023 (che qualificò Carlsen, Praggnanadhaa e Caruana) e FIDE Grand Swiss Tournament 2023 (che qualificò Vidit e Nakamura). Il posto riservato al giocatore non già qualificato con il punteggio Elo migliore fu occupato in dirittura d’arrivo da Firouzja che, grazie alla vittoria nel torneo di Rouen “cucito su misura”, superò per un soffio Wesley So. Dopo aver mancato a Londra l’occasione di qualificarsi grazie al piazzamento nell FIDE Circuit 2023, Gukesh ricevette dalla sua federazione il regalo di una seconda chance al torneo di Chennai, organizzato in fretta e furia praticamente solo per lui. Il ragazzo non sbagliò e sfilò dalle mani di Giri il biglietto per Toronto.
Dopo la conferma dell’intenzione di Carlsen di non partecipare, l’azero Abasov entrò a far parte degli otto giocatori che hanno giocato il Torneo dei Candidati 2024 a Toronto. Il giovane Gukesh (allora diciassettenne) si impose con un gioco solido che riuscì a garantirgli quel mezzo punto in più necessario per superare Nakamura, Caruana e Nepomniachtchi.
Tanto per tornare a quelle settimane, vi propongo un quesito: in quale casella firmò Gukesh la scacchiera commemorativa dei Tornei dei Candidati e delle Candidate raffigurata nella immagine qui sotto? Un suggerimento: chi segue con regolarità UnoScacchista dovrebbe sapere perfettamente come firma Gukesh 😉

Lo stato di forma dei contendenti
Raramente un match mondiale ha visto giocatori con le performance degli ultimi mesi più diverse tra loro. Negli ultimi 18 mesi la strada è sembrata tutta in discesa per Gukesh e tutta in salita per Ding Liren, come sta a dimostrare anche l’andamento dei loro punteggi Elo.

Molto è stato detto e scritto sui problemi che ha dovuto affrontare Ding Liren dopo la vittoria ad Astana, problemi principalmente di ordine psicologico. Lo stesso cinese, nelle interviste più recenti, si è definito sfavorito nel match, augurandosi di essere in grado di lottare piuttosto che di vincere. D’altra parte non si era mai visto un Campione del Mondo al 21° posto della lista Elo mondiale…
Gukesh è invece reduce da un’ottima annata e da un’Olimpiade trionfale, dove in prima scacchiera ha fatto faville. La sua giovane età, la sua freddezza nelle fasi più critiche della partita, la sua capacità di trovare spunti in ogni posizione, la sua abilità nel calcolo… tutto sembra descrivere una sorta di predestinato. C’è solo un’ombra su di lui, espressa da giocatori come Ivanchuk e Carlsen, ovvero una certa mancanza di intuito posizionale che potrà magari essere colmato in futuro ma che potrebbe invece essere il punto debole in un’armatura apparentemente inattaccabile dal Ding Liren di oggi.

Il GM Danyyl Dvirnyy ha descritto con grande acume e competenza le caratteristiche dei due contendenti. Se non lo avete già fatto, leggete “Il mondiale secondo Danyyil: punti di forza e debolezze di Ding Liren” e “Il mondiale secondo Danyyil: come gioca Gukesh” per farvi un idea di ciò che sta succedendo durante la preparazione e succederà alla scacchiera.
Che tipo di match potrebbe essere?
Credo che l’onere dell’impostazione del match sia tutto sulle spalle di Ding Liren. In condizioni normali, il Campione in carica ha dalla sua parte l’esperienza accumulata nel match (o nei match) precedente e tutti gli esperti di questo tipo di competizioni sono concordi nel dire che è impossibile arrivare psicologicamente preparati alla sfida per il titolo mondiale.
Nessuno ne è stato immune in passato e difficilmente lo sarà Gukesh che, anche se psicologicamente solido, non ha ancora potuto provare lo stress e le emozioni di una sfida di questo tipo. Ricordo bene il suo smarrimento dopo l’errore che commise nella partita contro Abdusattorov alle Olimpiadi di Chennai, sconfitta che costò la medaglia d’oro all’India. Sicuramente negli ultimi due anni Gukesh è maturato ma, alla fin fine, diciotto anni sono sempre pochi per essere preparato a tutto.
Un Ding Liren in forma dovrebbe quindi mettere subito pressione sull’avversario, puntando a vincere subito nelle prime partite, magari proprio la prima, ma nelle condizioni in cui si trova il cinese la cosa non è scontata. Per quello dico che dipende tutto da lui: giocherà in maniera aggressiva per cercare di approfittare della probabile emozione di Gukesh o preferirà partire lentamente per cercare di acquisire fiducia nei propri mezzi? Entrambe le strategie sono pericolose, ma, secondo me, tertium non datur.

Carlsen ritiene che Ding Liren andrà in vantaggio netto più di una volta nel match e tutto dipenderà dalla sua abilità nel concretizzarlo (e, specularmente, nell’abilità di Gukesh nel difendersi). Come Danyyl ha scritto, vincere poco (come ha fatto Ding Liren nell’ultimo anno) fa perdere l’abitudine a vincere ed è un problema che “Team Ding” deve sperare di aver risolto.
Gukesh invece ha la gioventù, la freschezza e la forza per superare molte dififcoltà, e una sconfitta ad inizio torneo non sarà un dramma. In molti ritengono che l’indiano arriverà con molte novità teoriche nel suo armamentario, ma io non credo che sarà quello il terreno su cui potrà superare Ding Liren. Credo più nella sua capacità di continuare a “spingere” nelle partite lunghe, puntando a sfruttare la fragilità mostrata dall’avversario nei suoi ultimi tornei.

Tra gli esperti non c’è unanimità di vedute né sul risultato finale (anche se quasi tutti sono convinti che Ding Liren dovrà arrivare in una forma molto migliore delle sue ultime apparizioni per avere chances) né sulla durata del match: se Gukesh prenderà rapidamente la testa, non è da escludere un crollo del Campione del Mondo e una fine anticipata del match. Io non potrò esserci, ma di certo non comprerei i biglietti per gli ultimi turni.
Il calendario del match

Come detto, il torneo inizia lunedì 25 novembre, preceduto dalla cerimonia di apertura che avrà luogo domenica.
Come ad Astana il match si giocherà al meglio delle 14 partite, quindi il primo che raggiungerà i 7 punti e mezzo sarà il nuovo campione. In caso di parità si giocheranno i tie-break con un formato a cadenze sempre più rapide: prima 4 partite 15’+10″, poi se necessario 2 partite 10’+5″ , poi se necessario 2 partite 3’+2″ e, in caso ancora di parità, partite secche 3’+2″ fino ad una vittoria.
La cadenza di gioco è vicina a quella classica. I giocatori avranno a disposizione 2 ore per le prime 40 mosse, seguite da 30 minuti per finire la partita; dopo la 40ª mossa verrà accordato un incremento di 30 secondi ogni mossa.
Le partite inizieranno sempre alle 17:00 locali, ovvero alle 10:00 italiane, e si giocheranno con la stessa organizzazione di Dubai 2022, ovvero tre partite in tre giorni seguite da un giorno di riposo fino alla 12ª partita; dopo l’ultima giornata di riposo si giocheranno le due ultime partite del match, eventualmente seguite il giorno successivo dagli spareggi.
- 25, 26 e 27 novembre – Partite 1, 2 e 3
- 28 novembre – Prima giornata di riposo
- 29, 30 novembre e 1 dicembre – Partite 4, 5 e 6
- 2 dicembre – Seconda giornata di riposo
- 3,4 e 5 dicembre – Partite 7, 8 e 9
- 6 dicembre – Terza giornata di riposo
- 7, 8 e 9 dicembre – Partite 10, 11 e 12
- 10 dicembre – Quarta giornata di riposo
- 11 e 12 dicembre – Partite 13 e 14
- 13 dicembre – Spareggi
La sede di gioco è il Resorts World Sentosa a Singapore.
UnoScacchista seguirà il match con aggiornamenti frequenti, quindi seguiteci come avete sempre fatto!