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Il MI ucraino Roman Dehtiarov campione europeo a sorpresa

EICC26 - Roman Dehtiarov (ECU)

(UnoScacchista)
A volte i miracoli accadono. A Katowice (Polonia) l’edizione 2026 del Campionato Europeo Individuale è stata vinto da un giocatore che era il numero 126 (!) del ranking iniziale. Il 17-enne ucraino Roman Dehtiarov (“solo” Maestro Internazionale) è riuscito nell’impresa di vincere il torneo contro ogni pronostico. Talmente inattesa la sua vittoria, che è stato poi premiato direttamente dal suo presidente, Volodymyr Zelens’kyj.


EICC26 – La sala di Katowice (ECU)

Il torneo non ha visto la partecipazione dei migliori giocatori (il numero 1 del ranking iniziale era l’ucraino Igor Kovalenko – 2685) e solo 21 dei 501 giocatori (un record) avevano più di 2600 punti Elo. Tra di loro il nostro Lorenzo Lodici (2601), che ha guidato la nostra pattuglia costituita anche da Luca Moroni Luca (2551), Sabino Brunello (2516), Nicolas Perossa (2362), Francesco Bettalli (2358), Neven Hercegovac (2325) e Carlo Marzano (2108).

EICC26 – Panoramica sui giocatori (ECU)

I primi turni hanno riservato le solite sorprese, ma prodotto come sempre un numero nutrito di battistrada fino al quarto turno quando l’armeno Robert Hovhannisyan (2621) e lo spagnolo Eduardo Iturrizaga Bonelli (2575) si sono trovati da soli in testa. Dopo il quinto turno si è creato un sestetto in testa, di cui faceva parte Lodici. Le speranze di un risultato eclatante si sono però spente al turno immeditamete successivo, quando il nostro ha perso con l’islandese Vignir Vatnar Stefansson (2512), che, approfittando delle patte altrui, si è issato in testa alla classifica.

EICC26 – Lodici-Stefansson (ECU)

Anche per lui la gloria è durata lo spazio di un turno, visto che lo spagnolo David Anton Guijarro (2656) lo ha battuto nello scontro diretto e poi, con un’ulteriore vittoria all’ottavo turno, si è portato in testa solitario. Dietro di lui, l’ucraino Roman Dehtiarov (2542) è sempre rimasto in scia, avendo perso solamente una partita al quinto turno. Sempre all’inseguimento anche un temibile terzetto azero, composto da Aydin Suleymanli (2653), Mahammad Muradli (2605) e Nijat Abasov (2586).

EICC26 – Gurel-Dehtiarov (ECU)

Alla vigilia dell’undicesimo e ultimo turno si è trovato in testa proprio questo quintetto: il sorteggio ha deciso per le sfide tra David Anton Guijarro e Roman Dehtiarov e il derby azero Suleymanli – Muradli, con Abasov a vedersela con il rumeno Deac.

EICC26 – Dehtiarov-Anton Gujarro (ECU)

Niente gioco di squadra tra gli azeri e patta anche per Abasov, quindi la vittoria di Dehtiarov su Anton Guijarro è risultata decisiva per la vittoria finale del numero 126 del torneo.


Una storia, la sua, inevitabilmente intrecciata strettamente con la situazione in Ucraina negli ultimi anni di guerra. Come per molti ragazzi della sua età, erano state organizzate molte azioni per farlo venire via dall’Ucraina, evitandogli sia la leva militare sia il rischio fisico di vivere nelle zone di guerra (il ragazzo è di Kharkiv): all’età di 14 anni Roman ha preso una decisione importante per la sua vita: rifiutare l’offerta di un trasferimento nel Regno Unito e rimanere in Ucraina assieme a suo padre.

Questo attaccamento alla sua nazione non è passato inosservato e, di ritorno da Katowice con il titolo in tasca, Dehtiarov è stato ricevuto da Volodymyr Zelens’kyj, che lo ha pubblicamente elogiato e ringraziato.


Torniamo alla classifica finale del torneo , che vi mostro evidenziando i 20 giocatori che si sono qualificati per la FIDE World Cup 2027.

Purtroppo non ce l’ha fatta nessuno dei nostri giocatori, nonostante il buon inizio di Lodici e il rendimento costante e di alto livello di Sabino Brunello, giunto primo tra gli italiani.

EICC26 – Il podio assoluto (ECU)

Ecco la tabella riassuntiva dei risultati dei nostri.

Oltre al podio assoluto del torneo, che ha visto primo Dehtiarov, secondo Abasov e terzo Suleymanli, sono state premiate altre categorie:

EICC26 – Il podio femminile (ECU)

Donne: prima la serba Teodora Injac (2410), seconda la greca Stavroula Tsolakidou (2452) e terza la bulgara Nurgyul Salimova (2399).

EICC26 – Il podio U18 (ECU)

Under20: primo ovviamente Roman Dehtiarov (Ucraina, 2452), secondo il turco Ediz Gurel (2635) e terzo un altro ucraino, Ihor Samunenkov (2596).

Tra gli Over50, primo l’intramontabile ucraino Vasyl Ivanchuk (2621), secondo l’islandese Hannes Stefansson (2414) e terzo un altro personaggio del nostro gioco (anch’egli ucraino), Oleg Romanishin (2255).


Con questo importante risultato conseguito a Katowice, Dehtiarov ha ottenuto il titolo di Grande Maestro e la qualificazione per la FIDE World Cup 2027: l’augurio è che possa presto godere di ciò in un’Ucraina in pace.

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1 ha pensato a “Il MI ucraino Roman Dehtiarov campione europeo a sorpresa

  1. Complimenti a Dehtiarov, davvero una grande vittoria! Speriamo che l’atroce invasione dell’Ucraina trovi prima o poi una fine e che il ragazzo possa dedicare i suoi anni d’oro agli scacchi o ad altre avventure intellettuali (difficile qui non pensare che il risultato sotto le aspettative del connazionale Igor Kovalenko sia anche dovuto ai suoi sacrifici al fronte per difendere la sua patria).

    Bravissimo anche il diciottenne macedone Zlatkov: per un 2300 conquistare un posto nella Coppa del Mondo, finendo davanti a tanti nomi eccellenti, è un’impresa che promette bene per il suo futuro.

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