(Uberto D.)
Il fitto calendario del 2018 non sembra ammettere pause. Pochi giorni di riposo dopo Biel e già si passa dall’altra parte del “Pond” (lo stagno, come viene colloquialmente chiamato l’Oceano Atlantico dagli anglosassoni) per l’accoppiata dei tornei di Saint Louis validi per il Grand Chess Tour 2018.
[Nell’immagine di apertura, una scacchiera autografata dai giocatori del Saint Louis Rapid & Blitz del 2017]
La città del “Gateway Arch” è da anni la capitale degli scacchi negli Stati Uniti ed ospita quest’anno due eventi in rapida successione: il Saint Louis Rapid & Blitz 2018 e la Sinquefield Cup 2018, entrambi validi per la definizione della classifica del Grand Chess Tour.
Parliamo oggi del torneo Rapid & Blitz. Come già per i tornei di Leuven e Parigi, al torneo partecipano i 9 giocatori che competono per la classifica finale: Alexander Grischuk, Fabiano Caruana, Hikaru Nakamura, Levon Aronian, Maxime Vachier-Lagrave, Shakhriyar Mamedyarov, Sergey Karjakin, Viswanathan Anand e Wesley So. Per questo torneo si aggiunge, come Wild Card, Leinier Dominguez, giocatore cubano in procinto di trasferirsi negli USA (vedi più avanti).
Il calendario del torneo si articola su 5 giorni di gioco, sulla falsariga dei tornei europei del GCT: si inizia con i 9 turni Rapid giocati in 3 giorni e si finisce con due giornate da 9 partite blitz ciascuna.
Il torneo si giocherà al Saint Louis Chess Club, che dal 2008 costituisce un punto fermo del panorama scacchistico statunitense, ospitando sempre molte manifestazioni di alto livello.
Ricordiamo la classifica del Grand Chess Tour dopo il torneo Rapid & Blitz di Parigi.
I primi 4 classificati dopo Saint Louis giocheranno i match di semifinale e finale al London Chess Classic: il Rapid & Blitz è già ultima spiaggia per gli ultimi 4 campioni, tra cui due tra i giocatori più vittoriosi dell’anno, Caruana e Mamedyarov.
La partecipazione di Leinier Dominguez non è casuale: al momento è terzo nella classifica mondiale Rapid e anche nel 2017 partecipò al Saint Louis Rapid & Blitz nell’edizione resa famosa dalla partecipazione di Garry Kasparov. Eppure il cubano è attualmente definito come “inattivo” nella classifica FIDE a cadenza classica, visto che non gioca un torneo a tempi lunghi da Novembre 2016 quando partecipò al 32ª Campionato Europeo per Circoli che si svolse a Novi Sad. Il motivo di questa sua lunga assenza è il rispetto di una delle condizioni poste dalla FIDE per consentire il cambio di Federazione senza il pagamento degli oneri di trasferimento e compensazione: due anni di assenza dalle competizioni valide per l’Elo FIDE.
Nel caso di Dominguez, il passaggio dalla federazione cubana a quella USA ha significato niente grandi tornei, niente Olimpiadi, niente FIDE World Cup, quindi, ma solo tornei Rapid o Blitz. Certo che alla fine di questo periodo, gli Stati Uniti avranno una squadrone ancora più forte di quello che andrà a Batumi per le Olimpiadi e che è già in grado di togliere alla Russia (per la prima volta nella storia delle Olimpiadi) la posizione di n.1 nella classifica per Elo medio (2777 contro 2767).
