La Domenica Scacchistica: Biel

(Claudio S.)

“Biel, come la chiamano i tedeschi, o Bienne, che è il suo nome francese, è una città bilingue molto nota agli scacchisti, essendo sede del più importante festival elvetico, che ebbe la sua prima edizione nel lontano 1968.
Da quell’anno si sono avvicendati nei vari tornei tutti i più forti giocatori di ogni epoca, ad eccezione di Fischer e di Kasparov. Molti sono stati negli anni i giocatori italiani che hanno partecipato ai tornei minori.
Io partecipai al torneo open del 1988, torneo vinto da Kuzmin, che vide in gara giovani talenti italici quali Godena, D’Amore, Manca e Vezzosi. Durante il torneo ebbi l’occasione di assistere alla incredibile sconfitta in sole sei mosse di Anand contro Zapata. Cosa ricordo di Biel? Un campeggio sulle tranquille rive del grande lago, una cittadina industriosa (pensiamo a nomi quali Rolex, Omega, Tissot e Swatch) situata ai piedi delle montagne dello Giura. Un bel centro storico antico, una piazzetta con case medioevali dai cento colori ed al centro una fontana con un guerriero, dal nome molto scacchistico di “Fontana dell’alfiere”. Tutto intorno quartieri moderni organizzati con una precisione assoluta, tanto è vero che la città ha ricevuto il premio per la miglior valorizzazione di un centro urbano, e stiamo parlando della Svizzera….”
(Da “I luoghi degli scacchi” di C.Sericano-R.Moneta, 2015)
Biel “luogo degli scacchi” a pieno titolo, in quanto vi ebbero luogo ben tre tornei “interzonali” (quelli che dai quali un tempo uscivano i partecipanti ai matches che designavano lo sfidante al titolo mondiale): nel 1976 vinse Larsen (12,5 su 19) davanti a Petrosian, Portisch e Tal (tutti a 12); nel 1985 fu primo l’armeno Vaganian (12,5 su 17), che precedette Seirawan (11,5) e Sokolov (11); nel 1993 vinse Gelfand, il quale, in un torneo “a sistema svizzero” con 74 partecipanti, terminò con 9 punti, mezzo in più di un gruppo comprendente Van der Sterren, Kamsky, Khalifman, Adams, Yudasin, Salov, Lautier e Kramnik.

(UnoScacchista)
Altro torneo di lunga tradizione del periodo estivo, il “Biel International Chess Festival” celebra nel 2018 la sua 51ª edizione. All’interno del Festival, il torneo Grandi Maestri (chiamato quest’anno “Accentus”) è giunto alla 42ª edizione (la prima fu tenuta nel 1977) e vede quest’anno una partecipazione di altissimo livello: il Campione del Mondo Carlsen, Mamedyarov, Vachier-Lagrave, Svidler, Navara e il giovane svizzero Nico Georgiadis. Non partecipa la vincitrice a sorpresa del 2017, la cinese Hou Yifan. Nel Torneo Master partecipano Eljanov, Gordievsky e il polacco Mateusz Bartel, che vinse nel 2017.

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