I luoghi degli scacchi: Montecatini

(Claudio S.)
“Esterrefatta fisso lo sguardo tuo tremendo, in te parla una Furia, la sento e non l’intendo. Mi guarda! Il volto e l’anima ti svelo; il core infranto mi scruta … io prego il cielo per te con questo pianto, per te con queste stille cocenti aspergo il suol. Guarda le prime lagrime, che da me spreme il duol”. [Desdemona ad Otello, atto III scena III, da “Otello” di Giuseppe Verdi] La cittadina toscana annoverò Verdi fra i suoi ospiti abituali a partire dal 1882.

I luoghi degli scacchi: Livorno

(Claudio S.)
Livorno è città di mare, con il suo porto, il faro, i fossi, i bagni. I Bagni Acquaviva furono costruiti nel 1840, primi in Italia in muratura. Nel 1846 sorsero lì vicino i Bagni Pancaldi, là dove il Granduca Leopoldo II di Toscana , detto Canapone per la barba bionda, si era fatto costruire un baldacchino in ferro per le bagnature estive. I Bagni Pancaldi erano un ambiente esclusivo e raffinato, con eleganti camerini da bagno, bagni idroterapici, bagni caldi di mare, una sala da pattinaggio e il famoso Caffè-Concerto Olympia, aristocratico ritrovo in stile parigino dell’alta società e di artisti e letterati come Carducci, Pascoli e Mascagni.
Nell’ottocento Livorno fu uno dei poli scacchistici nazionali

I luoghi degli scacchi: Copenhagen

(Claudio S.)
“Torre Verde muove e vince. No, nessun errore, siamo arrivati nella fiabesca “Città delle Torri Verdi”, dove torri e campanili del centro storico, rivestiti di rame, hanno assunto, col tempo e con l’ossidazione, caratteristici riflessi verdastri. Una delle torri  più famose di Copenhagen è quella del Palazzo della Vecchia Borsa, dalla tipica forma data dalle code intrecciate di quattro Dragoni.” Ma siamo pure nella ‘Città della birra’…

I luoghi degli scacchi: Chianciano

(Claudio S.)
In una terra così ricca di storia, di arte e di tradizioni come la Toscana, Chianciano potrebbe spiccare come uno dei pochi Comuni senza nulla di speciale da raccontare. Nessun ruolo riconosciuto nella antica Etruria, come invece fu per Chiusi, allora chiamata Clevsi e poi Clusium dai romani. Nessun avvenimento storico di rilievo durante il medioevo, nonostante la posizione potenzialmente strategica di cerniera tra la un tempo malsana Val di Chiana e la sempre ricca Val d’Orcia, testimoniata ad esempio dalla fortezza della vicina Sarteano. Nessuna vestigia rinascimentale delle quali è così ricca la provincia senese, ed in particolare le vicine Montepulciano e Pienza.
Chianciano Terme ha ospitato ben sei edizioni del Campionato Italiano Assoluto

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