Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

UnoScacchista a Londra (qualche anno fa)

(Foto di Uberto Delprato)

(UnoScacchista)
Visto che sono di nuovo bloccato in un aeroporto in attesa del mio imbarco, ho pensato di tirare fuori dall’album della memoria qualche appunto di un mio viaggio di qualche anno fa a Londra. Oltre ai motivi reali che mi avevano portato nella capitale inglese, ero andato in cerca di spunti scacchistici vagando tra negozi e mercatini.

In apertura, un bell’esempio di Street Art a Code Street, vicino Brick Lane. Direi che è una foto importante, perché  questi murales vengono rifatti spesso, quindi la mia foto porebbe essere … un unicum!

Sempre a Brick Lane, una strada che attraversa un’area molto colorita e vivace, è facile imbattersi in Norman, un architetto di origini siriane che propone di giocare a scacchi a chiunque passa davanti al suo banchetto. Lo fa per pura passione e il suo motto è “Chess for fun” (Scacchi per divertimento), come il buffo cappello-ombrello che indossa nella foto.

Chess for fun (Brick Lane)
(Foto di Uberto Delprato)

Di solito gioca contemporaneamente contro quattro scacchisti con pezzi di colori inusuali, ma quella domenica ha anche giocato contro di me. Sono chiaramente un giocatore più forte della media dei suo avversari casuali, ma è stato divertente sentirlo dire, alla terza volta in cui rifiutavo un suo suggerimento sbagliato, che abbandonava perché ero “troppo testardo” 🙂 .


Gironzolando in zone più centrali, ho potuto ammirare, nel negozio Lego di Leicester Square, oltre a una riproduzione in scala 1 a 1 dell’interno di una carrozza della metropolitana (!) anche una scacchiera in tipico stile Lego: eccola.

Lego Chess box

Lego Chess Set
(Foto di Uberto Delprato)

Probabilmente poco pratica, ma molto ingegnosa e sicuramente molto divertente da costruire (almeno per chi, come me, è sempre stato un appassionato dei “mattoncini di plastica”)


Questo qui sotto invece è un’incredibile scacchiera montabile che mia figlia Giulia ha trovato in chissà quale mercatino dell’usato dalle parti di Finsbury Park. Il formato della confezione è ancora più sorprendente: quello di un LP (non spiego il significato dell’acronimo perché… chi non lo sa almeno fatichi un po’!)

Paper Chess (verso)

Paper Chess (retro)
(Foto di Uberto Delprato)

Ultimo passaggio in centro, per andare a Baker Street (Marleybone). No, non sto parlando del numero 221b (anche qui, il riferimento lo dovete cercare nel caso non lo conosceste!), ma del numero 44, dove hanno sede il negozio di scacchi più famoso di Londra e la “Chess in School Community

The Chess Shop
(Foto di Uberto Delprato)

Ovviamente non sono potuto venir via senza comprare qualcosa: troppe tentazioni!

Sempre durante quella visita a Londra, ho riportato a casa altri appunti: qualche sfida scacchistica in un pub, foto della scacchiera di Horatio Nelson e di quella di James Cook, notizie sugli scacchi giocati a bordo delle navi della Marina Reale inglese e qualche storia sui vecchi pub scacchistici di Londra. Molto materiale, che forse sarà il caso di pubblicare, di tanto in tanto. Che ne dite?

PS: Intanto è finalmente comparso il gate per il mio imbarco. Da dove? Questa volta da Malta.

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2 pensieri su “UnoScacchista a Londra (qualche anno fa)

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