Brillantezze 1976 (8) in salsa olandese
(Riccardo Moneta)
Non smetterò mai di affermare che l’olandese Jan Timman è stato uno dei più bravi 5 giocatori dell’ultimo quarto dello scorso secolo, sicuramente del periodo 1975-1990. Gran combattente, gran talento, nemico delle patte. Questa partita, giocata alle Olimpiadi di Haifa (dove Jan conquistò la medaglia d’oro in prima scacchiera), è un bell’esempio del suo gioco offensivo e arioso a tutto campo.
1. Un Timman in grande spolvero
Jan Timman – Werner Hug
Haifa 1976
Timman è stato fortissimo soprattutto nel gioco rapido, quasi come il suo connazionale … Verstappen.
2. Uno zugzwang precoce
Ad una posizione di zugzwang in genere non si giunge in appena una ventina di mosse. Eppure guardate come il Bianco sia venuto a trovarsi ben presto in zugzwang in questa partita (protagonista di Nero un altro olandese, Gert Ligterink, maestro internazionale, classe 1949):
Harry Schussler – Gert Ligterink
Haifa, 1976
3… brillantezze o schifezze?
L’olandese di turno, il terzo olandese di oggi (Franciscus Kuijpers, 1941-2024), ha meno meriti, in questa occasione, dei suoi predecessori, in quanto deve ringraziare una clamorosa svista del suo avversario, che probabilmente di Carlsen ha soltanto il nome: Magnus. Siamo ancora nel match Svezia-Olanda.
Frans Kuijpers – Magnus Wahlbom
Haifa, 1976
Lo svedese avrebbe invece potuto pattare con
Alle Olimpiadi di Haifa 1976, ove non parteciparono URSS e nazioni del blocco orientale, l’Olanda (con Timman, Sosonko, Donner, Ree, Ligterink e Kuijpers) fu medaglia d’argento, solo mezzo punto dietro agli Stati Uniti.