Uno Scacchista *Edizione 10 Anni*

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

“Ricordo a memoria tutte le mie partite”

(Riccardo Moneta)
Chi ricorda a memoria tutte le proprie partite? Nessuno? Io non ho più una grande memoria, forse non l’ho mai avuta, ma mi pare di ricordare che abbiamo già parlato di quanto la memoria sia importante se non indispensabile per giocare a scacchi in maniera seriamente competitiva, ovvero da un livello di maestro internazionale in su.

Una memoria straordinaria l’aveva un celebre Campione mondiale, il lèttone Mikhail Tal, che all’età di tre anni leggeva una pagina di un libro, poi chiudeva il libro e sapeva ripetere l’intera pagina a memoria.

Un aneddoto intorno a questa sua pazzesca capacità proviene dal Torneo di Zurigo del 1959, quando, fra un turno e l’altro, gli fu organizzata una simultanea su 38 scacchiere. Non avendo io memoria, non ne ricordo il risultato, pur avendolo ascoltato alla radio quasi in diretta. Ricordo però che, a simultanea conclusa, Tal si fermò a discutere brevemente con il giocatore che lo aveva battuto, un certo Meyer. Mikhail gli parlò di un grave errore da lui commesso già al tratto numero 17. Il Meyer, meravigliato, gli rispose: “Non mi dirà che lei si ricorda a memoria l’intera nostra partita?”. Senza scomporsi, Tal replicò: “Io ricordo non solo quella con lei, ma tutte le 38 partite che ho giocato oggi”… Mormorio a questo punto del pubblico svizzero sbalordito e in ascolto, pubblico che stentava a credere … Al che Tal prese una penna e, senza guardare nessuna scacchiera, scrisse perfettamente su alcuni fogli tutte le mosse di tutte le 38 partite giocate da lui in quella simultanea.

Del resto la passione di Tal per le simultanee era cosa nota, al punto che un giorno, quando gli fu chiesto con chi, fra Smyslov, Botvinnik e Keres, avrebbe preferito giocare un match col titolo mondiale in palio, replicò dicendo: “La cosa più bella sarebbe giocare una simultanea contro tutti e tre”. Il punto è che Tal non poteva ricordare, nonostante la sua infinita memoria, quando … sarebbe diventato campione del mondo e contro chi.

A proposito di campioni del mondo, c’è stato un ex campione, solido e coriaceo, che non era certo abituato a soccombere in meno di 25 mosse. Eppure questo accadde a Tigran Petrosjan contro uno scatenato Tal nel corso di un campionato sovietico a squadre:

Tal – Petrosjan
URSS Cup, Mosca 1974

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