Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Strategia e tattica/2

5 min read

(del GM Sergio Mariotti)
Penso che Il G.M. lettone Michail Tal sia conosciuto da tutti voi, perché ha avuto una grande risonanza nella storia mondiale degli scacchi. Giocatore d’attacco formidabile, è stato campione del mondo, le sue partite ci hanno appassionato per tanti anni ed alcune sono rimaste nella storia come un inno alla genialità e alla spregiudicatezza.

[Nella foto di apertura (da Шахматы в СССР 09/1964) i partecipanti al Torneo Interzonale di Amsterdam del 1964. Da sinistra: in basso Spassky, Evans, Berger, Darga, Pachman, Bilek e Bronstein; al centro Tal, Foguelman, Quinones Carrillo, Tringov, Benko e Larsen; in alto Smyslov, Rossetto, Ivkov, Lengyel, Portisch, Slavekoorde (arbitro), H. de Graaf (arbitro), Gligoric e Stein. Mancano nella foto Reshevsky, Porat, Perez e Vranesic ]

Temerario ed aggressivo, era temuto da tutti per il suo gioco volubile ed audace, è stato anche un esempio di persona buona e gradevole, sempre gentile e cordiale con tutti coloro che lo frequentavano. Morto giovane a 56 anni, ha lasciato ai posteri il tesoro delle sue partite, che ancora oggi vengono analizzate e studiate come esempio di novità nelle aperture e come impostazione strategica di grande attività dei pezzi. La sua partita con Portisch del 1964 è una dimostrazione di coraggio e di grande fantasia, tanto che fa perdere la calma al giocatore ungherese, famoso per la sua flemma, che si innervosisce di fronte ad un avversario che gli sacrifica i suoi pezzi con la tranquillità e la sicurezza di chi si sente forte e deciso, e anche se in alcuni punti della partita potrebbe sicuramente giocare meglio e forse vincere, di fronte all’incalzare dell’attacco del suo opponente, non riesce a trovare la tranquillità di analisi che lo ha reso famoso ed alla fine si getta sul pareggio come un’ancora di salvezza di fronte ad un genio che lo ha sovrastato. Gustatevi la partita perché ne vedrete delle belle!

PORTISCH – TAL
Amsterdam, 21.05.1964
Apertura Reti

Un caro saluto a tutti, Sergio Mariotti.


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Sergio Mariotti è nato a Firenze il 10.8.1946. Campione italiano nel 1969 e 1971, MI nel 1969 e GM (il primo italiano) nel 1974, dopo il bronzo individuale alle Olimpiadi di Nizza, quando la rivista “Chess Magazine” lo battezzava come “The italian fury”. Nel 1976 è stato buon 10° all’Interzonale di Manila. In Italia ha vinto ovunque negli anni ’70, ma all’estero ha giocato pochi tornei, anche per motivi di lavoro. E’ stato Presidente FSI (1994-1996) e in seguito commissario tecnico della squadra nazionale. È presidente della ASD QUATTROTORRI.

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