Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Attenti alle simmetrie!

Chessboard (irving Amen)

(Uberto Delprato)
Negli scacchi non c’è nulla di più insidioso delle posizioni simmetriche. Dopo aver imparato i rudimenti del gioco, ci viene spiegato subito che il Nero non può copiare le mosse del Bianco perché, prima o poi, finisce per pagarla. Andando avanti con lo studio, cominceremo a capire il rapporto tra il materiale,  lo spazio e il tempo, scoprendo tutte quelle bellissime combinazioni che sacrificano materiale in cambio dei tempi per dare matto.

Che belli gli scacchi… almeno fino a quando non cominciamo ad incontrare avversari che ne sanno quanto se non più di noi e certe cose non funzionano più. E allora si cominciano a scoprire tante sfumature, come il fatto che con le strutture pedonali simmetriche (e tutto il resto pari) è molto probabile pattare, tanto che si cerca in tutti i modi di evitarle se vogliamo vincere. Ma i rischi delle posizioni simmetriche si ripresentano prepotentemente nei finali, specialmente in quelli di pedoni.

Dopo aver studiato almeno le basi dei finali di pedoni, si comincia a capire presto che sono insidiossimi, pieni di sorprese e che, quando ce ne sono molti sulla scacchiera, le possibilità di sbagliare aumentano a dismisura. In questi casi, volendo difendersi, le posizioni simmetriche aiutano o no? Non è una sorpresa se la risposta è “dipende”, ma da cosa? Torniamo ai primi criteri di valutazione: materiale (e stiamo parlando di posizioni con parità), spazio (diciamo che stiamo parlando di posizioni completamente simmetriche, quindi… nessuno sbilanciamento) e tempo, ed è qui che si decide tutto.

Guardiamo questa posizione dal recente Chessable Masters.

Yu Yangyi – Wesley So
Chessable Masters (Playoffs), 19.02.2025

Il Nero non corre alcun pericolo e basta spostare il Re ovunque per garantirsi la patta, ma … perchè non entrare in una posizione perfettamente simmetrica forzando il cambio delle Torri?

Ovviamente So ha continuato a giocare dopo 56. Re4 solo perché si trattava di una partita a cadenza Rapid, perché il seguito per la vittoria è abbastanza elementare anche per un giocatore non della forza di un GM.


Vi sembra tutto chiaro? Grazie al vantaggio di tempo, si conquista un vantaggio di spazio, che ci porta al guadagno di materiale. Semplice, no?

Allora non vi sarà difficile affrontare quest’altra posizione, dove la simmetria è evidente, ma la maniera di sfruttarla è più complicata di quanto possa sembrare.

Il vantaggio è dalla parte di chi ha la mossa, in questo caso il Bianco, che può trasformare il vantaggio di tempo in vantaggio di spazio.


Insomma, che abbiate seguito tutto il finale o che vi fidiate sulla parola, fate molta, molta attenzione ad entrare in un finale di pedoni simmetrico col tratto di svantaggio!

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