Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Una compilation con 10 brevi combinazioni “rock”!

(UnoScacchista)
Oggi abbiamo pensato di offrirvi una serie di 10 brevi e bellissime combinazioni, raccolte qua e là negli anni e messe da parte come si fa per una “compilation” musicale. Qualcuna la conoscerete già, qualcuna no. Speriamo che provare a risolvere o anche solo guardare la soluzione vi farà sorridere per quel sottile piacere che tutti noi proviamo quando “tutti i pezzi vanno al loro posto”, quando sistemiamo l’ultimo pezzo di un puzzle o quando improvvisamente scopriamo qualcosa che, accidenti, è sempre stato davanti ai nostri occhi ma non riuscivamo a vedere.

Avanti allora: clicchiamo su “play” e ascoltiamo assieme i 10 “brani” che abbiamo selezionato per voi.

1 – Una gemma dal 1947

La combinazione è famosa e in sè non è difficile, ma il meccanismo con cui il Bianco dà matto è molto gratificante

La prima mossa crea un autoblocco noto per il famoso “matto affogato”, ma qui il Bianco dà un “matto del corridoio” grazie alla rimozione del pedone h7.

(Solter-Brigg, 1947)


2 – L’inchiodatura fa paura?

Certo il Re nero non è in una situazione invidiabile, ma come sfruttare la sua posizione al centro della scacchiera per un rapido matto? Ah, se l’Ae3 non fosse inchiodato…

Un insolito “matto delle spalline” dato in una casa controllata “ai raggi X” dalla Torre in e1 attraverso la De2.

(Bogoljubov – NN)


3 – Anche Karpov faceva il brillante!

La posizione del Bianco è nettamente superiore, ma se non vi avessimo detto che c’è un matto imminente, avreste trovato la combinazione giocata dal grande Anatoly?

Anche in questo caso assistiamo ad un autoblocco per un matto praticamente in finale!

(Karpov – Mickiewicz, 1997)


4 – Geometrie inaspettate e…

Che la posizione dei pezzi Bianchi sia sospetta è abbastanza evidente, ma che la prossima mossa del Nero obblighi il Bianco ad abbandonare un po’ meno…

Un insolito sacrificio che, se accettato, crea un’inchiodatura letale per il Bianco. Purtroppo le alternative non sono migliori: il matto con Dh1# o la perdita dell’Ae2.

(Fretel – Aubert, 2016)


5 – … geometrie prevedibili

Qui invece i temi geometrici sono piuttosto semplici, ma la mossa vincente del Bianco è comunque un bijoux.

La Donna bianca è sovraccarica (deve difendere il pedona a4 pena il matto e impedire il matto in b8). In più è anche attaccata, quindi l’abbandono del nero è perfettamente comprensibile.

(Anish Giri – Cuijpers, 2009)


6 – Occhio per occhio!

Il matto minacciato dal Bianco sembra imparabile, quindi il Nero è forzato a… dare matto!

Due sacrifici che guadagnano i tempi decisivi per il matto del corridoio. Può sembrare banale, ma pensate alla gioia di chi ha immaginato questa combinazione alla scacchiera!

(Seitz – Rellstab, 1933)


7 – Meglio una Donna o un Cavallo?

La battuta è abbastanza nota, ma in questo caso la domanda è appropriata. E la risposta la deve dare il Nero.

Un sacrificio per rimuovere uno dei difensori di e2, arricchito dal particolare ch la Te1 non può abbandonare la prima traversa per il matto in f1.

(Panno – Bravo, 1975)


8 – Il colpo di grazia

Ormai manca poco perché il Bianco dia matto, pochissimo…

Il Nero non può far altro che abbandonare dopo un sacrificio che sfrutta in una variante la deviazione dellla Donna dalla difesa di f6, e nella seconda variante l’interferenza dell’Alfiere che cattura in e8 lasciando f8 o g8 alla mercé della Donna bianca.

(Nezhmetdinov – Kotkov, 1957)


9 – Cosa ci fa l’Alfiere bianco in g7?

In realtà il Bianco si sarà chiesto “come posso fare a sfruttare il mio alfiere in g7?” e fu in grado di rispondere brillantemente. E voi?

Un doppio sacrificio chiaramente giustificato dal guadagno di tempi per il matto.

(Nona Gaprindashvili – Rudolf Servaty, 1974)


10 – Un “uno-due” fulminante!

Questa ultima combinazione dovrebbe esservi nota. In ogni caso una bellissima conclusione del Bianco.

Una combinazione bellissima e molto lineare, un piacere per gli occhi e per la mente.

(Caruana – Ponomariov, 2014)


Ed eccoci arrivati a fine della nostra compilation. Sono sicuramente belli i finali e interessanti le manovre strategiche, ma volete mettere l’energia che dà un bella serie di “tatticate”?

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