Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

“La Gioconda” di Gufeld, una delle più belle partite di tutti i tempi!

(Riccardo Moneta)
Durante la sua carriera Eduard Gufeld, del quale vi ho parlato a lungo ieri, partecipò a otto finali del campionato sovietico e a numerose semifinali. In una di queste, nella cittadine armena di Vanadzor nel giugno 1973, giocò una partita contro Vladimir Bagirov che è diventata giustamente famosa. Fu pubblicata e ripubblicata (come dice Sosonko, Gufeld “non si stancava mai di mostrarla“) in molte pubblicazioni in tutto il mondo, ma sembra che sia apparsa per la prima volta sulla rivista Chess in the USSR nel 1974.

In Italia nel maggio 1974 usciva il numero 13 della rivista mensile “Tuttoscacchi” (direttore Giuseppe Primavera, direttore responsabile Luigi Pallottino), e con quel numero iniziava la collaborazione proprio di Eduard Gufeld. Cosa c’era di meglio per il G.M. ucraino che commentare e far pubblicare subito, finanche nella deboluccia Italia, la sua fresca ed emozionante “Gioconda”?

Aggiungo, per la precisione, che quasi ovunque si legge che la partita è stata giocata a Kirovakan, che è il nome dato dai sovietici alla cittadina armena, che già in precedenza si chiamava Vanadzor e che prim’ancora, sotto il dominio turco, era nota col nome di Karaklis.

Prima di presentare la partita, vi presento però qualcosa di molto particolare, direi davvero una rarità, e cioè il bigliettino da visita che Gufeld lasciò al nostro Claudio Sericano nel 1991 a Mosca:

Claudio mi ricorda come all’epoca alcuni maestri sovietici, parlando di Eduard Gufeld, citassero scherzosamente il suo motto scacchistico, che per lui era una bibbia: “Play in the center”, gioca al centro! In verità nella sua “immortale” Gufeld dimostra come sapeva districarsi abilmente in ogni zona della scacchiera.

Eccola, quindi, quella partita, della quale non riporto soltanto i commenti relativi alle prime 8 mosse e che -rammento ancora- John Nunn inserì fra “le 100 migliori partite di ogni tempo”. Tuttoscacchi ricordava altresì come Gufeld fosse all’epoca  “uno dei più quotati commentatori dell’organo ufficiale della Federazione Internazionale, l’Informatore Scacchistico, edito a Belgrado”.

Vladimir Bagirov – Eduard Gufeld
Vanadzor 1973, Est Indiana
Commenti di Eduard Gufeld

Una partita, consentitemelo, decisamente FAN-TA-SCIEN-TI-FI-CA!!!

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