Nievergelt e la sua manovra, che incantò anche Fischer
Erwin Nievergelt
(Uberto Delprato)
Erwin Nievergelt è un nome che non dice molto alla maggior parte degli scacchisti. Matematico ed economista svizzero, fu un buon giocatore di scacchi nel periodo tra il 1950 e il 1970, raggiungendo discreti risultati in Svizzera e rappresentando la confederazione elvetica per due volte alle Olimpiadi.

Il motivo per cui Nievergelt è in realtà citato spesso in alcuni trattati di strategia è una particolare manovra che venne giocata per la prima volta nella partita Nievergelt-Keres nel torneo di Zurigo del 1959.
In quel torneo del 1959 giocava anche un sedicenne Fischer che sicuramente vide e rimase incantato dal potenziale strategico della manovra, tanto che la giocò, con successo, durante le Olimpiadi del 1966 a Cuba.

Al di là degli errori del Bianco, il piano giocato da Fischer deve essere sicuramente sembrato ai più estemporaneo, se non fosse stato per quell’originale giocatore svizzero che aveva messo alle corde Keres…

Saltando in avanti alle Olimpiadi di Siegen del 1970, Fischer giocò una simultanea su 20 scacchiere a Muenster il 27 settembre, il giorno dopo la fine delle Olimpiadi. Nella partita contro un tal Michels, il futuro Campione del Mondo giocò di nuovo la manovra di Nievergelt in una posizione derivante da una Siciliana Najdorf. Pur senza il sacrificio di Cavallo in f4, il piano si rivelò vincente grazie alla spinta in g4 e ad un attacco imparabile.
Certo, in una simultanea tutto dovrebbe essere facile per un campione di quella statura, ma vediamo come Fischer aveva utilizzato la manovra di Nievergelt contro il giovane Ulf Andersson sempre a Siegen in quei giorni, in un match non ufficiale.

“La manovra Fischer è diventata una procedura di routine in questa apertura. A volte l’ho usata anch’io. Ma creare, inventare, è un’altra cosa. La mossa 13.♔h1 di Fischer ha cambiato il nostro modo di intendere gli scacchi.” ha detto Andersson. Una frase un po’ esagerata, ma allora cosa avrebbe dovuto dire Keres quando Nievergelt gli giocò per primo quella manovra?
Purtroppo non ci fu più occasione di vedere Fischer giocare questo tipo di attacco, ma la manovra di Nievergelt è stata usata più volte negli anni da grandi giocatori come Jussupov e Anand, diventando una delle armi a disposizione del Nero proprio nel “Riccio” ed in alcune varianti della Siciliana.

Se nelle vostre future partite vi verrà in mente di utilizzare questo piano per guadagnare spazio ed attaccare il Re avversario, magari non ringraziate solo Fischer, ma anche un poco conosciuto professore svizzero del secolo scorso.