Uno Scacchista

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Chess Tweet: Non è una Variante per giovani!

Levon Aronian vince il Freestyle a Las Vegas 2025 (Lennart Ootes)

(Antonio Monteleone)
“Tu pensi che il Fischer Random prenderà piede anche nei circoli e ai livelli inferiori?” No, insomma, stiamo alla festa dei sessant’anni del nostro amico Marco, unici scacchisti presenti oltre al festeggiato, e tu te ne esci così, con una domanda a bruciapelo che quasi ti manda per traverso quell’olivetta ascolana malandrina?

Eh sì, perché io fino a non tantissimo tempo fa, aborrivo tutto ciò che fosse contrario alle consolidate regole scacchistiche classiche, ritenendo il resto solo uno scherzo e assolutamente niente da prendere sul serio.

La cosa che mi ha spiazzato è che proprio nel nostro circolo, l’ASD Steinitz di Roma, abbiamo da un po’ di tempo preso l’abitudine di fare delle “riunioni giacobine” qualche mercoledì sera dopo cena, ed organizzare dei piccoli torneini di Chess 960 a cadenza Rapid, che devo riconoscere a denti stretti essere molto divertenti e, alla fine, a quella domanda sibillina che il nostro amico Carlo “The Thinker” ha posto con un accenno di malizia, ho dovuto cedere all’evidenza dei fatti e fare il mio coming out scacchistico: “Sì, penso proprio che prenderà piede e considera che già lo facciamo al nostro circolo”.  Niente, oramai soggiogato dalla novità, da quel cambiare le posizioni ad ogni partita e non dover pensare a una preparazione teorica, mi sono lasciato andare ad una risposta decisa quanto avventurosa, vedendo poi che anche lui condivideva il mio pensiero.

Ma veramente il Fischer Random affiancherà in maniera consolidata la Variante Classica del nostro gioco andando a fargli concorrenza? Un tentativo ai livelli più alti si sta da anni, silenziosamente e senza troppo clamore, facendo oramai con una certa costanza, fino ad esplodere con la copertura mediatica odierna oramai a tappeto e che rende il tutto anche spettacolare.

Non possiamo, quindi, fare a meno di menzionare il recentissimo torneo Freestyle di Las Vegas, che non poteva scegliere luogo più ideale a chi vuole pensare al divertimento a trecentosessanta gradi.

Al via uno stuolo di partecipanti con moltissimi volti noti tra cui il giovanissimo e controverso Hans Niemann a dare quel pizzico di adrenalina in più, così, tanto per scaldare l’ambiente, poi via, tutti uno contro l’altro, in posizioni sconosciute e con cadenze sempre più rapide a complicare la vita, soprattutto ai più “anziani” che vengono dal ricordo dei tempi che furono, con cadenze più lente, con più tempo per pensare ed organizzare piani a lungo raggio, sempre più difficili da vedere oggi, con degli Scacchi giocati come in una sorta di psicosi collettiva, in maniera sempre più frenetica dove l’importare è muovere e non come muovere!



Eccola la sorpresa, il “vecchio” leone dare un paio di zampate decisive al giovinotto che fino a poco tempo prima sembrava imbattibile. Un “giovane” di quarantadue anni che ci tiene a dimostrare che il suo tempo non è ancora finito e che i giovanissimi ancora ne devono mangiare di polvere per poterlo mettere da parte! Fanno un poco di sensazione le due sconfitte di Carlsen, ma è da considerare che la partite erano oramai ridotte a delle Blitz di 5’ 2″.

Aronian ha tenuto botta per tutto il torneo e alla finale, tutta a Stelle e Strisce, si trova davanti questa volta il, veramente, giovanissimo Hans Niemann che ha certificato con i risultati di non essere poi così scarso, anzi…



Eh sì, l′esperienza ha avuto il sopravvento sull’ìrruenza e il giovanissimo Niemann è stato ridotto a malpartito da un avversario con più di vent’anni di differenza che sembra vivere una seconda giovinezza.

Ma allora, con questo Freestyle abbiamo trovato qualcosa d’indigesto ai giovani e giovanissimi scacchisti? Rappresenta una sorta di rivincita dei maturi sugli acerbi?

Mah, intanto Aronian si gode la sua vittoria con la certezza che il tempo per lui scorra sempre più lentamente, e sembra quasi vederlo canticchiare la canzone di Vasco Rossi: “Io sono ancora qua, e già e già”

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2 pensieri su “Chess Tweet: Non è una Variante per giovani!

  1. Grazie..bellissime le partite con scacchiera interattiva..Pensa invece al Double Freestyle ossia due posizioni diverse di 960 in partenza con quasi un milione di possibili posizioni di apertura..ossia 921.600..azzerata completamente la teoria di apertura…vince chi sa muovere meglio i pezzi..immaginale a cadenza rapida..

    1. Grazie Alberto, diciamo che ancora devo ambientarmi con il 960 classico, che di per sé è già tanta roba, che passare al Double sarebbe veramente un’altra esperienza decisamente troppo forte! Andiamo per gradi, anche se questa nuova, almeno per me, variante si prospetta decisamente bene!

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