La Domenica Scacchistica: Gebze

(Claudio S.)

Approdiamo in Turchia, sul mar di Marmara. Un tempo Gebze era un tranquillo villaggio a se stante, ma ormai il rigonfiarsi di Istanbul ha fagocitato varie località vicine, come Gebze appunto.
Si pensa comunemente che la Turchia sia bagnata da tre mari: Mediterraneo, Mar Nero, Mar Egeo. Si dimentica spesso il quarto, l’unico mare tutto turco, il Mar di Marmara, forse perché considerato niente altro che un allargamento dei due celebri stretti fra i quali è racchiuso, il Bosforo e i Dardanelli.
Siamo in quel territorio che Polibio chiamava “Propontide” “quasi mare che sta davanti al Ponto”. Il nome “Marmara” deriva da Marmara Adasi, ovvero l’Isola del Marmo, la sua isola più estesa e ricca di cave di pregiato marmo. Le sue frastagliate coste orientali sono naturalisticamente simili a quelle della nostra Calabria, con colline, boschi, oliveti e vigneti, ma il favorevole clima e l’industrializzazione hanno trasformato il volto ai primitivi villaggi di pescatori.
Dalla periferia Est di Istanbul ci si trova presto, correndo fra stabilimenti industriali e cantieri, nel golfo di Izmit, dove sorgeva un tempo Nicomedia, che fu capitale dell’Impero Romano d’Oriente prima che Costantino non le preferisse Bisanzio, da lui rinominata Costantinopoli. E tra Istanbul e Izmit sorge Gebze, un centro minore che resta nella storia in quanto è qui che Annibale, braccato dai Romani, scelse di suicidarsi col veleno contenuto nel suo anello.
Qui lavora da trent’anni il grande gruppo industriale italiano Astaldi, che ha da poco ultimato la costruzione di uno sbalorditivo ponte che è dedicato al sultano Selim I, ma che l’attuale presidente Erdogan ha poi chiamato “Yavuz”, cioè “Implacabile”. Yavuz è il “ponte sospeso” più largo al mondo (59 metri, vi corre un’autostrada a 8 corsie), con due soli torri di appoggio, le più alte al mondo (322 metri, più della Torre Eiffel), e con il tratto centrale, sospeso fra le due torri, lungo ben 1,4 chilometri, più o meno quanto 11 campi di calcio messi in fila. Il ponte attraversa il golfo di Izmit ed è parte dell’autostrada Gebze-Gemlik, pure opera della nostra Astaldi.
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(UnoScacchista)
Dopo le Alpi del Tarvisio, il Campionato Mondiale Junior Under 20 si sposta in Turchia, a Kocaeli-Gebze, non lontano da Istanbul. Negli 11 turni di gioco, dal 5 al 15 Settembre, i migliori ragazzi e ragazze del pianeta si batteranno per un titolo prestigioso, che porta con sé il titolo di Grande Maestro o Grande Maestro Femminile (per chi non lo avesse già) e la qualificazione per la FIDE World Cup 2019.

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