Abdusattorov a Praga: che forza!
Abdusattorov premiato a Praga 2024 (Anežka Kružíková)
(UnoScacchista)
Il trittico dei post da Praga termina con la grande e netta vittoria di Nodirbek Abdusattorov, che chiude con un punto e mezzo di vantaggio su Thai Dai Van Nguyen, Parham Maghsoodloo e Praggnanandhaa. Una vittoria di forza, che conferma le potenzialità del diciannovenne uzbeko, salito dopo Praga al quarto posto della classifica Elo live, dietro solamente a Carlsen, Caruana e Nakamura, ma davanti a Ding Liren, Firouzja e Nepomniachtchi. Niente male per un ragazzo di cui Carlsen parla sempre un gran bene.
Il Master dell’Open di Praga 2024 si è chiuso come si era aperto: con una serie di partite combattute tra giocatori che non si sono risparmiati. Gioventù e ambizione sono stati sicuramente due ingredienti fondamentali, ma dobbiamo anche complimentare gli organizzatori che da anni riescono a creare un ambiente particolarmente stimolante e divertente, dove campioni, campioncini e dilettanti possono competere al loro meglio.

Nessun giocatore imbattuto, solo il 56% delle partite finite patta, venti anni e mezzo la media dei primi quattro classificati, due Candidati nella seconda parte della classifica… cosa c’è da dire di più di un torneo che è stato un piacere seguire?
C’è da dire molto sul vincitore, in effetti. Dopo avervi parlato degli errori di Praggnanandhaa e di Vidit, credo sia giusto parlare di come abbia giocato bene Abdusattorov. Una qualità di gioco che non si è estrinsecata in combinazioni memorabili e non è vissuta su sviste degli avversari, ma che si è vista nella scelta delle aperture, spesso linee note a cui ha aggiunto qualche spezia nuova, e nell’atteggiamento sempre intraprendente, alla ricerca di modi per mettere sotto pressione l’avversario.
Un’ottima dimostrazione di queste qualità è la partita vinta all’ottavo turno contro Maghsoodloo, quella che gli ha fatto vincere il torneo con un turno di anticipo.

Nodirbek Abdusattorov – Parham Maghsoodloo
Praga, 06.03.2024
Torneo Master, 8° turno
Una partita incredibilmente difficile e affascinante, ricca di ardore giovanile e voglia di vincere!
I due ragazzi si sono poi ritrovati sul podio assieme al ceco Thai Dai Van Nguyen, la vera sorpresa del torneo. Pur essendo il giocatore con l’Elo più basso, il ventiduenne di origine vietnamita si è permesso il lusso di battere Maghsoodloo e Rapport, oltre a Mateusz Bartel.

Voglio mostrarvi la parte finale della sua vittoria su Rapport: a prescindere dall’errore dell’ungherese (che ora gioca con la bandiera rumena), la manovra vincente è affascinante e ben calcolata.
Thai Dai Van Nguyen – Richard Rapport
Praga, 05.03.2024
Torneo Master, 7° turno
A conclusione di questo post, vi mostro il podio del torneo Challengers, vinto dal quindicenne turco Ediz Gurel che ha anche ottenuto la terza norma di Grande Maestro: congratulazioni!
