Uno Scacchista *Edizione 10 Anni*

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Al via le Olimpiadi scacchistiche di Budapest

La sala di gioco

(UnoScacchista)
Si inaugurano oggi a Budapest con la cerimonia di apertura le Olimpiadi di Scacchi del centenario FIDE. Arrivate alla 45ª edizione, le Olimpiadi sono come sempre un’occasione unica per vedere riunite in nome degli scacchi la quasi totalità delle Nazioni al Mondo. Quest’anno saranno 195 le Nazioni rappresentate nella sezione Open e 184 nella sezione Femminile, per un totale di 1892 giocatori e giocatrici. Non saranno della partita per squalifica le nazionali russe e bielorusse.

L’accensione della fiaccola scacchistica a Nuova Delhi (Stev Bonhage)

Budapest ha cercato e voluto l’onore di ospitare l’edizione delle Olimpiadi che coincide con il centenario dalla fondazione della FIDE, con tutto il naturale contorno di celebrazioni. Tra tutte spicca il trasferimento della fiaccola olimpica, sulla falsariga della fiaccola con il fuoco di Olimpia. La fiaccola scacchistica ha iniziato la sua staffetta il 24 febbraio da Nuova Delhi ed è ormai nelle vicinanze della sede di gioco, il BOK Sports and Conference Centre di Budapest.

Il BOK Centre

Come sempre l’organizzazione di una manifestazione di questa portata e dimensione è una tremenda sfida, che al momento sembra che gli ungheresi abbiano vinto. Ci sono state le solite (inevitabili?) lamentele per il ritardo dei visti e per la difficoltà di alloggio e di trasporto, ma come sempre saranno le 2 settimane di gioco il vero banco di prova.

Judit Polgar a Budapest con la fiaccola olimpica

Rispetto al mio post di un mese e mezzo fa, ci sono stati alcuni aggiustamenti all’ordine delle squadre (legato al punteggio Elo medio), ma soprattutto sono stati comunicati gli ordini di scacchiera, che hanno riservato qualche sorpresa.

Il torneo Open

Come detto, sono 197 le squadre che si affronteranno per la conquista della Hamilton-Russell Cup, in rappresentanza di 195 Nazioni (l’Ungheria come nazione ospitante schiererà 3 squadre). Tra i 977 giocatori previsti, solo una donna titolata, la WGM lussemburghese Elvira Berend che, con i suoi 4 titoli di Campionessa del Mondo Over 50 non sfigurerà di certo.

Questo l’elenco aggiornato delle prime 30 squadre, ordinato per Elo medio.

I risultati dei singoli hanno cambiato qualcosa qua e là, come la salita della Germania al 7° post grazie ai recenti ottimi risultati di Keymer, mentre l’Italia è salita al 28° posto sopravanzando la Lituania. Più importanti, dal punto di vista agonistico, la decisioni di alcune federazioni di non rispettare l’ordine Elo nell’assegnazione delle scacchiere, specialmente quando la differenza non è di uno o due punti.

Nessuna sorpresa per gli USA. Vale la pena di notare, per dovere di cronaca, che secondo l’Elo attuale Niemann sarebbe in terza scacchiera.

Decisamente una mossa pianificata quella dell’India, che schiera Erigaisi solamente in quarta scacchiera e Gukesh, sfidante per il titolo mondiale, in terza. In prima scacchiera giocherà Vidit, forse scelto sperando nella sua solidità e stabilità, mentre Pragg (in seconda) e gli altri dovranno raccogliere più punti possibile.

Non sorprende vedere Ding Liren in prima scacchiera, anche se l’Elo lo vorrebbe alle spalle di Wei Yi: troppo importante per il Campione del Mondo in carica giocare più partite di alto livello possibile.

Poche sorprese per i Campioni Olimpionici in carica, se non per il loro capitano. L’ex-Campione del Mondo Vladimir Kramnik ha preso il posto di Ivan Sokolov, che sarà il capitano della Romania. Sarà interessante vedere come Kramnik avrà aiutato i giovani uzbeki.

Anche per l’Italia poche sorprese. Il CT van Wely ha confermato Vocaturo in prima scacchiera e Sabino Brunello come prima riserva, mentre per Lodici, Moroni e Sonis, distanziati di un paio di punti l’uno dall’altro, la scelta sarà stata fatta in funzione delle loro capacità di “reggere” o marcare punti pesanti grazie alle loro caratteristiche di gioco. Non è in squadra, come prevedibile, Alberto David, che sarà comunque alle Olimpiadi come CT del Lussemburgo.

Chiudo questa presentazione del torneo open con l’elenco dei primi 30 giocatori in ordine Elo, con l’indicazione della scacchiera in cui giocheranno.

Ci sono praticamente tutti i giocatori sopra i 2700, con l’eccezione di Nakamura, Firouzja e Wang Hao (per loro scelta), Niemann (perché ha raggiunto l’Elo necessario troppo tardi), Anand (per chiari motivi) e infine Radjabov, che ha preferito essere il capitano dell’Azerbaijan.


Il Torneo Femminile

Il torneo femminile soffre in maniera anche più marcata le assenze delle migliori giocatrici. Cominciamo a guardare le prime 24 squadre ordinate per Elo medio.

Alla fine l’India è riuscita a superare la Georgia e a ristabilire un po’ di senso a questa classifica, dove comunque spicca la Cina al quarto posto; 24ª piazza per l’Italia di Roberto Mogranzini.

Ecco la distribuzione delle giocatrici sulle scacchiere per le prime 4 squadre e per l’Italia.

Al contrario dei colleghi dell’Open, le ragazze indiane sono schierate secondo il loro Elo, con l’eccezione di Tania Sachdev, più commentatrice che giocatrice ultimamente, schierata come prima riserva.

Tukmakov decide di dare fiducia a Lela Javakhishvili in seconda scacchiera davanti a Nino Batsiashvili, in una squadra molto compatta (ad eccezione della riserva).

Nessuna particolare sorpresa per la Polonia, che spera molto in Alina Kashlinskaya, recente vincitrice della prima tappa del FIDE GP femminile.

Abbastanza imperscrutabile la formazione cinese che, come sempre, sarà in grado di dare filo da torcere a tutti.

Ed ecco la nostra Italia, che il CT Roberto Mogranzini decide strettamente secondo l’ordine Elo. Molti auguri a Giulia Sala, la nostra giovane riserva.

L’elenco delle migliori giocatrici vede solamente 2 di loro sopra i 2500 di Elo, a dimostrazione che, per diversi motivi, le migliori non saranno a Budapest.


Prepariamoci a 11 turni entusiasmanti e allo spettacolo unico di giocatori, solitamente lontani dalla scena principale, che si affronteranno nella manifestazione più grande che gli scacchi possono offrire.

Le partite iniziano domani 11 settembre e si giocheranno sempre alle 15 italiane, tranne l’ultimo turno del 22 settembre che si giocherà a partire dalle 11 italiane. Una sola giornata di riposo a metà torneo, il 17 settembre.

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