I Finali questi sconosciuti: veleggiando verso quelli con Alfieri di Colore Contrario
Freestyle a Las Vegas 2025, Aronian e Niemann (Lennart Ootes)
(Antonio Monteleone)
Non è come si potrebbe pensare a prima vista: non sono stato soggiogato dal Freestyle. E sì, perché se è anche vero che sto riparlando del recente torneo di Las Vegas, lo faccio per vedere un Finale interessante il cui risultato è poi stato decisivo per la vittoria finale.
Da ricordare sempre che queste sono partite a gioco rapido e, nel caso del Finale che andremo a vedere, di trenta minuti più trenta secondi a mossa, quindi con decisioni e mosse da giocare sempre con una certa velocità, cosa che va a discapito della precisione e che esalta l’intuizione, le proprie conoscenze e una visuale della posizione di livello superiore che velocizza il processo decisionale portando spesso a trovare le mosse giuste, anche se non sempre il tutto si concretizza nel migliore dei modi.
Di nuovo davanti alla Scacchiera il veterano Levon Aronian, che sta vivendo una sua nuova giovinezza dal punto di vista scacchistico e privato, e il giovane e ombroso Hans Moke Niemann che sta sgomitando per emergere agli alti livelli e cercando di ritagliarsi un posto negli Scacchi che contano.
Con i tempi di riflessione standard, i due avrebbero trovato le mosse migliori? Diciamo che Niemann si è un po’ perso sul più bello, ma anche Aronian si è lanciato in una continuazione che avrebbe dovuto portarlo alla sconfitta. Penso che sì, il gioco veloce ha prodotto gli errori visti, ma sicuramente quella “sensibilità” nel trovare la giusta continuazione in questi momenti, è un poco venuta meno ad entrambi i giocatori e, alla fine, il risultato finale è stato il più giusto.
Questo Finale dimostra ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, come un Finale che sembra essere facilmente patto, si può trasformare in poche mosse in uno dove un errore inatteso ci può far bere l’amaro calice della sconfitta. Ma anche che, per contro, un Finale che sembra irrimediabilmente perso, i tre pedoni liberi dell’avversario, in realtà nasconde delle possibilità che ti fanno arrivare all’agognata meta.
Sicuramente Aronian è stato bravo e fortunato, e si sa la fortuna arride ai più forti!
E voi, quanti Finali con Alfieri di Colore Contrario avete giocato? Cercate di evitarli nelle vostre partite oppure li affrontate senza timore?