Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Strategia e Tattica/60: Kotov – Taimanov, Zurigo 1953

(del GM Sergio Mariotti)
Ultimamente mi è stata sottoposta una domanda molto interessante, se i principi generali che sono stati esposti nel passato sono sempre validi nonostante alcuni recenti adottati dai computer attuali, che applicano maggiormente il concetto di attività di pezzi e consigliano anche sacrifici posizionali, magari di pedone, per prendere un vantaggio di sviluppo in apertura o in seguito per attaccare il re avversario.

Io penso che i vecchi principi siano la base del nostro gioco e che quindi siano ancora validissimi, ma devo dire che anche la considerazione dell’attività dei pezzi, consigliata dai più forti programmi di computer in circolazione, non è da scartare e la considero molto interessante, anche per variare dalle solite posizioni ormai raggiungibili da chiunque tramite studio dei database.

Non scordiamoci che Bobby Fischer si lamentava che ormai gli scacchi erano diventati prevedibili ed infatti ha inventato il Fischerandom per variare i temi di svolgimento delle partite.

Comunque, proprio in base ad uno dei vecchi principi generali, cioè quello di non mettere i pezzi al lato della scacchiera, ho scelto la partita di oggi.


Alexander Kotov – Mark Taimanov
Torneo dei Candidati
Zurigo 1953


Un caro saluto a tutti.

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