Scacchi, backgammon e poker: Dennis Waterman
(Riccardo Moneta)
Dennis Waterman. Non avete mai sentito parlare di questo signore dell’Oregon? Peccato, perché fu forse il più originale giocatore di scacchi in circolazione nel ‘900! Beh, sarebbe stato meglio dire “ex giocatore di scacchi”, avendo lui in pratica abbandonato il nostro gioco già all’età di 27 anni, nel 1975.
Ditemi, dove altro lo trovate un maestro di scacchi che è stato anche un taglialegna, uno scrittore, un cultore di filosofie orientali e di buddismo, un esperto di finanza, un giocatore di backgammon e un campione di poker? Il bello è che questo che vi ho fatto non è un elenco di hobbies, ma di attività vere e proprie, in alcune delle quali Waterman fu un’eccellenza.
Dennis Waterman nacque in Oregon, a Myrtle Point, il 18 maggio del 1948 in una famiglia proprietaria di una società di legname. Morì l’11 luglio del 2022 a Sedona (Arizona) dove viveva con la moglie Geewon. A forza, da bambino, di giocare con legni e legnetti, naturalmente non poteva non iniziare ad interessarsi anche di scacchiere e scacchi. E così fece, diventando Maestro all’età di 16 anni.
All’inizio degli anni ’70 il maestro Waterman dava lezioni di scacchi anche all’attore Peter Falck, ovverosia il celeberrimo tenente Colombo.

Nel 1973 vinceva persino dei premi di bellezza, e nel 1974 divenne abbastanza noto sconfiggendo un po’ rocambolescamente il solito arrembante Walter Browne (1949-2015, noto G.M. australiano e poi statunitense, giocatore dal quale ci si poteva aspettare di tutto).
Eccovi quella “rocambolesca” (così dice sempre mia moglie!) partita:
W.Browne – D.Waterman
Sunnyvale (USA) 1974
Browne subito dopo la partita (racconta sempre Silman) gettò nella spazzatura i suoi nuovi occhiali, attribuendo loro la colpa di non aver visto il matto. Da notare che all’epoca di questa partita Browne vantava un punteggio Elo di 2575, quasi 300 punti più del suo avversario (2280).
Nel 1975 il nostro Dennis abbandonò gli scacchi giocati e tornò a fare il taglialegna, finché un uomo d’affari, accertato il suo talento, non lo scoprì e gli offrì un impiego a New York nella sua società finanziaria. Nel frattempo, dopo gli scacchi, Dennis aveva abbracciato un nuovo gioco, il backgammon, e con backgammon e finanza, fra fantascienza e meditazioni spirituali, visse per parecchi anni finché nacque il grande amore per il poker. Cambiò di nuovo vita quando vide che iniziava ad avere successo nei tornei di poker, ne divenne un giocatore professionista dopo il 2002, al punto di vincere circa 180 tornei e a far sua una cospicua somma di dollari. Si qualificò anche per due finali della “World Series of Poker”.

Insomma, quella di Dennis Waterman è stata una vita all’insegna della varietà, dei successi, della spiritualità e del divertimento. Pertanto concludo divertendomi anch’io nel presentare questa sua miniatura:
D.Waterman – Samo
California 1974
Avete osservato bene la posizione finale? Vi ricorda qualche altra partita, vero, sì?
Vi metto qui partita e posizione di qualcosa che accadde tra Magnus Carlsen e Luis Paulo Supi online nel 2020:
Fonte principale del presente articolo: “Tartajubov.blogspot.com, 5/2013”