Il Dottor Lim Kok di Singapore
Lim Kok Ann (Fonte chess[dot]com)
(Mario Spadaro)
Lim Kok Ann (27 gennaio 1920 – 8 marzo 2003) è stato un microbiologo di fama mondiale, nonché un giocatore e organizzatore di scacchi di Singapore.
Suo nonno Lim Boon Keng (1869-1957), fu medico, educatore, giudice di pace, consigliere legislativo, commissario municipale, membro del comitato consultivo cinese e filantropo.
Lim Kok Ann si sposò con la signorina Rosie Seow Guat Kheng (1922-1994), figlia del direttore di banca Seow Poh Leng (1919-1923) responsabile di Ho Hong Bank Limited, che era una delle principali attrici dilettanti del teatro locale ed ex insegnante alla scuola femminile cinese di Singapore.
Lim era di fede metodista, ebbe cinque figli, tra cui Stella Kon, drammaturga e scrittrice prolifica, conosciuta soprattutto per la sua opera teatrale, Emily di Emerald Hill.
Fu insignito del titolo di professore per i suoi successi in medicina: nel 1957 presso l’Università della Malesia fu il primo a isolare il virus specifico (Influenza A / Singapore / 1/57) che causò l’influenza asiatica; condusse pure i primi studi clinici al mondo sul nuovo vaccino antipolio Sabin.
Lavorò accanto ai futuri vincitori del premio Nobel nei laboratori di ricerca di tutto il mondo, ed in seguito, diventò il preside della Medical School dell’Università di Singapore.
C’è un risultato medico di cui Lim Kok Ann era particolarmente orgoglioso: quando lavorava presso la sede di Houston dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1959 in Texas, ha ideato e implementato una nuova procedura diagnostica (protocollo Lim-Benyesh-Melnick [LBM]) che semplificava l’identificazione degli enterovirus, virus che causano l’enterite.
Tra le varie attività a cui si è dedicato, Lim Kok Ann ha pure co-fondato il primo centro artistico multidisciplinare di Singapore, Centre 65, insieme a Goh Poh Seng nel 1965, per promuovere le arti.

In campo scacchistico, per più di 40 anni Lim Kok Ann ha promosso senza sosta gli scacchi nella sua nativa Singapore e nell’intero continente asiatico; fondò la Singapore Chess Federation nel 1949 di cui fu presidente per 18 anni (1961-1979), insegnò il gioco ad altri, organizzò tornei, raccolse fondi.
Avendo iniziato con la costituzione del primo campionato di scacchi nella storia di Singapore nel 1949, stava gradualmente realizzando il suo sogno che aveva per motto «una scacchiera in ogni casa di Singapore».
Quando più di quarant’anni dopo il team di Singapore ha debuttato alle Olimpiadi di Scacchi, ha avuto tre maestri internazionali nella sua formazione.
Lim Kok Ann ha vinto il primo campionato di Singapore ed ha poi conquistato il titolo altre due volte nel 1960 e nel 1968, in seguito si dedicò all’insegnamento e all’attività di allenatore.



In un’intervista nel 1995, quando gli chiesero cosa gli avevano insegnato gli scacchi, il professore disse: «La gente confronta gli scacchi con la vita. Prepari le tue forze, prendi decisioni in una frazione di secondi, corri dei rischi e impari dalla sconfitta. Tutte queste sono preziose lezioni di vita».
Il lavoro ed i risultati di Lim Kok Ann non passarono inosservati nella comunità degli scacchi e pertanto, il filippino Florencio Campomanes (Manila, 22 febbraio 1927 – Baguio, 3 maggio 2010) che allora era Presidente della FIDE (incarico che mantenne per circa quattordici anni dal 1982 a 1995), nel 1982 lo nominò Segretario Generale della FIDE per riorganizzare e modernizzare la federazione, carica che mantenne per sei anni fino al 1988.
Nonostante la sua età piuttosto avanzata ed i suoi impegni sociali, Lim Kok Ann avendo deciso di trasferirsi in Svizzera a lavorare per la FIDE, senza consultarla ha semplicemente chiesto a sua moglie di fare le valigie!
Continuò a dirigere importanti eventi scacchistici in qualità di arbitro capo e l’8 marzo 2003 all’età di 83 anni morì di infarto, ironia della sorte, poco dopo lo scoppio della famigerata epidemia di SARS, una delle malattie contro cui il professore aveva lottato per tutta la vita.

La FIDE, la Federazione Internazionale degli Scacchi, ha definito Lim uno dei «Padri degli scacchi asiatici» per il suo lavoro nel promuovere il gioco, e Lo Straits Times lo ha definito «il padre degli scacchi» a Singapore.
Finisco con una delle ultime partite giocate da Lim Kok Ann, nella quale sebbene avesse 77 anni, dimostra di avere ancora una buona lucidità.