Brillantezze 1976 (9), l’incredibile Hul(a)k
Krunoslav Hulak, Hoogovens 1989 (Jos Sutmuller)
(Riccardo Moneta)
L’incredibile Hul(a)k. Ve lo ricordate? Un giorno (si era negli anni Ottanta) un giocatore sovietico che partecipava ad un torneo in Jugoslavia si rivolse con una strana domanda ad un giornalista, appunto, slavo.
“Qui da voi non ci capisco mai niente: serbi, sloveni, croati … mi sembrate tutti uguali, mentre noi in URSS riconosciamo subito un siberiano da un uzbeko, un georgiano da un moscovita, un tagiko da un moldavo …”
“Ti sbagli, caro Ivan, ti sbagli e te lo dimostro. Cominciamo dai croati: sono tutti alti e imponenti come corazzieri, e di solito hanno grossi baffi neri … ecco, come quello là, lo vedi? Lui è l’incredibile Hulak”.
Krunoslav Hulak era nato il 25 maggio del 1951 ad Osijek, nei pressi di Zagabria, più croato di così! Come giocatore si mise in luce nel 1972 al campionato mondiale studentesco a squadre, quando ottenne un 8 su 8. Nel 1974 era M.I., giocò per la prima volta la finale del campionato jugoslavo e lo vinse, approfittando delle defezioni di Gligoric e Ljubojevic. Nel 1976 era G.M. Dopo il 1992 poté giocare nella nazionale della Croazia, finalmente indipendente. Tra i suoi maggiori successi il 1° posto a Banja Luka 1983 (con Adorjan e Speelman, 8,5/13), il 2° posto a Reggio Emilia 1983 (davanti a Rogers, Spassky e Nunn) e il 1° posto nell’Open di Belgrado 1988 (insieme a Gurevich, Polugaevsky, Psakhis, Pigusov, Timoschenko e Naumkin, con 7/9). A lungo è stato il miglior giocatore croato, il primo a raggiungere i 2700 punti Elo. Morì per un tumore ai polmoni (era purtroppo un accanito fumatore) il 23 ottobre del 2015.
Ecco, appunto, per la serie “Brillantezze 1976” due esempi del gioco incisivo del nostro ‘incredibile Hulak’ (il primo dei quali vi fu già mostrato qui da noi, ma sono già trascorsi 9 anni e mi piace riproporlo) :
Krunoslav Hulak – Radoslav Simic
Umag 1976
Krunoslav Hulak – Srdjan Cvetkovic
Krk, 1976