Uno Scacchista *Edizione 10 Anni*

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

La conversione di una posizione superiore

(GM Herminio Herraiz Hidalgo)
Nella posizione del diagramma, la mossa è al Bianco, che ha un vantaggio molto solido in quello che possiamo definire un finale. La domanda è: come cerchereste di trasformarlo in una vittoria? Oltre al pedone in più, si possono identificare altri punti di forza, come la possibile debolezza del pedone in “c4”, ma ora è il momento di trovare la via “più semplice” per vincere il finale. E, qui, ognuno cercherà la propria strada. (NdR: Sul concetto di “semplice” si raccomanda la lettura di “Semplificare significa solo cambiare i pezzi?” sempre di Herminio)

Per capire quale sia il modo “più semplice” per chiudere il finale, dobbiamo individuare le possibili contromosse dell’avversario. Dobbiamo domandarci “Cosa cercherà di fare il Nero nel caso in cui giocassimo 37. Tb4, guadagnando un secondo pedone?” Ebbene, l’attività del cavallo e della torre del Nero, concentrata sui punti h3-f3, sarà un fattore chiave.

E quale controgioco cercherà il Nero nel caso in cui proseguiamo con il cambio di torri 37. Rxe8+ entrando in un finale di Cavalli dopo 37… Cxe8? Possiamo individuare due possibili idee:

1) Cedere la casa c4 in cambio di c3 (cercando di difendersi su un solo lato della scacchiera)

2) Spostare il cavallo in f4, puntando a un controgioco su h3

Non abbiamo ancora parlato di mosse o varianti specifiche. Stiamo semplicemente anticipando i possibili rischi che potrebbero ostacolare la nostra vittoria. Ora dobbiamo interpretarli e capire quali contromosse siano più facili da gestire. Sarà questa, dunque, la nostra strada verso la vittoria!


La prima continuazione: 37. Tb4

Proviamo ad approfondire.


Il Bianco può impedire l’ingresso in settima traversa piazzando la propria Torre sulla seconda? Ad esempio, dopo


Non cambia le cose neanche

Ora il Cavallo nero è momentaneamente passivo. Cosa potrà fare il Nero per salvarsi nel finale? Abbiamo già visto le due manovre:

  1. Cambiare il pedone c4 con il pedone c3, puntando a difendersi su un solo fronte.
  2. Raggiungere la casa f4 e mettere sotto pressione la debolezza in h3.

Una volta compreso il controgioco dell'avversario, il Bianco ha a disposizione diverse opzioni:

  1. Attaccare rapidamente in c4.
  2. Preparare l'ingresso del re (attraverso e3-d4).
  3. La spinta in f4 (per scalfire la struttura dell'avversario).

Il Nero è riuscito ad eliminare i pedoni e può sperare di difendersi su un solo lato della scacchiera e con poco materiale.

Concentriamoci quindi sulle idee legate a f4 o Rf2-Re3.

Prima di giungere alla conclusione che 38. f4! sia la via più semplice per vincere, analizziamo le difficoltà che emergerebbero in seguito a

L'altra opzione, che conduce a un finale davvero curioso, si verifica dopo

Ma quanto diventa semplice la vittoria se il Nero attiva il proprio re?


La strada più semplice e sicura

Per il rotto della cuffia! Era proprio necessario vincere così? Ovviamente no. E più lo rendiamo semplice, meno spaventi avremo lungo il percorso. Quindi, l'idea più precisa potrebbe essere

Dopo 38... f4!, il Nero potrebbe naturalmente tentare di resistere con

Sia la mossa Cd4+, guadagnando il Cavallo, sia le idee Cd4-Cf3 o Rd4-Rxc4 chiudono la partita. Il Bianco guadagna altro materiale e, inoltre, la sua vittoria non è mai stata in dubbio. Non c'è mai stato alcun controgioco del Nero!

Manteniamo le cose semplici! Evitiamo le sorprese!


Questa lunga analisi ha dimostrato che la variante 37. Txe8+ Cxe8 38.f4! conduce a un finale completamente vinto, e per di più in modo semplice. Questa dovrebbe essere la nostra scelta!


Un'ultima verifica: 37. Tb7

Prima di concludere, potremmo chiederci se la mossa 37. Tb7 possa rappresentare un'alternativa altrettanto valida. In realtà, una volta appurato che il cambio conduce alla vittoria in modo diretto, non ha senso cercare altre vie per sfruttare il vantaggio ma, per completezza, esaminiamo anche questa possibilità.


Esistono, dunque, diversi modi per vincere; tuttavia, è bene puntare all’approccio più semplice e diretto.
A tal fine, individuare il controgioco dell’avversario e anticiparlo (mediante la profilassi)
costituisce un elemento fondamentale.


Appendice: cosa dice il motore

Giusto per sicurezza, diamo un'occhiata alle scelte e alla valutazione del motore nella posizione iniziale della nostra analisi.

Se avete previsto tutto questo, siete probabilmente dei geni!


(Nota di Uberto Delprato)
Questo post è basato sul thread pubblicato da Herminio Herraiz Hidalgo sul suo canale X/Twitter. La traduzione è fedele all'originale ed ho solamente inserito qualche spiegazione ed adattamento linguistico, oltre a strutturare la sequenza di post in forma di articolo unico. Ringrazio Herminio per l'eccellente contenuto e per averlo condiviso.


Herminio Herraiz Hidalgo è un Grande Maestro spagnolo. Nato a Las Pedroñeras (Spagna) nel 1978, è diventato Grande Maestro nel 2008. E’ co-autore del libro "Il metodo Zugzwang" (due volumi) e collabora con la scuola di scacchi online "The Zugzwang Member".

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